Rome Psych Fest al Monk

psych fest

Arriva anche a Roma un festival dedicato alla musica psichedelica

E’ primavera, il tempo è ballerino e non esistono più le mezze stagioni, ma per maggio una certezza c’è: Roma ha finalmente il suo PsychFest, la cui anteprima è prevista per il 14 maggio.

Cornice dell’evento non poteva che essere il Monk Club, location perfetta per il festival della psichedelia, che col nuovo millennio ha visto tornare l’interesse verso un genere così dinamico e sorprendente.

Ad aprire le danze, per questa preview totalmente dedicata alla scena italiana, 5 gruppi d’eccezione su due palchi:

  • Go!zilla, una fuzz psychedelic punk band nata a Firenze nel 2011, ispirata dalle atmosfere grunge degli anni ’90 e i singoli garage/surf.
  • Giobia, una delle più influenti band psichedeliche italiane, la cui musica si compone di tante influenze diverse, dalle seduzioni lisergiche anni ’60, ai mantra esotici e la potenza dello space rock.
  • Weird Black, progetto fresco ed interessante i cui testi, ricchi di giochi di parole ed accostamenti a volte grotteschi e surreali godono di perfetti arrangiamenti, forte richiamo alla psichedelia anni 60 e alla scena Canterbury con reinterpretazioni in chiave lo-fi e più essenziale.
  • Wow, apparsi sulla scena nel 2014 con il sorprendente ed inaspettato disco Amore, tanto da definire la band come una delle novità più entusiasmanti degli ultimi anni. Presenteranno, in anteprima assoluta, il loro nuovo disco Millanta Tamanta arricchito da uno spettacolo pensato ad hoc per l’occasione.
  • Sonic Jesus, progetto nato nel 2012 grazie agli interessi comuni di due amici. Il sound della band è una miscela di suoni e colori che attraversano il 60’ sound e il folk passando per divagazioni shoegaze e kraut, suoni consapevoli ed incandescenti che fanno del viaggio e della scoperta la loro miglior definizione.

Per tutte info sull’evento, ecco il link https://www.facebook.com/events/1237241319636727/

In attesa del festival vero e proprio, previsto per l’1 e il 2 ottobre, vi consigliamo di non mancare a questo appuntamento primaverile durante il quale, grazie al coinvolgimento di artisti visivi esperti di videomapping e installazioni, gli spazi del Monk saranno completamente trasformati garantendo un’atmosfera unica.

Ci vediamo lì?

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