Spaghetti Unplugged meets Cheap Sound|La Cantera

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La nostra ultima intervista per Spaghetti Unplugged meets Cheap Sound vede come protagonisti alcuni degli artisti che hanno preso parte al progetto de “La Cantera” (ovviamente firmato Spaghetti, Davide Dose e co.)!

La rassegna dei cantautori under 25 senza un disco ancora fuori che li ha visti esibirsi a gruppi di tre sul palco de Il Cantine durante questo inverno con sorpresa finale della compilation. Lo scenario che fa da sfondo è il giardino del Monk che ci ha ospitati in occasione del closing party del saloon romano della canzone.

Ho volutamente scelto questi 5 artisti tra tutti e 16 e forse sono stata di parte dando retta al mio gusto musicale e alla profonda stima che nutro per loro per motivi diversi, ma di sicuro meritano veramente tanto e questo è un dato oggettivo.

Vi lascio alle parole dolci e amare del dialetto pantesco che Danilo Ruggero usa per raccontare la sua (e non solo) Sicilia, l’isola della bellezza viscerale e dei dolori che prendono allo stomaco costringendoti a sopportarli sorridendo perchè si sa, quando ami davvero qualcuno o qualcosa impari a far finta che vada tutto bene anche quando stai morendo dentro, ai discorsi detti tutti d’un fiato come solo una donna sa fare quando si guarda dentro e guarda quello che era e quella che è diventata proprio come fa Mèsa, alla grandezza musicale dei Mcfly’s Got Time e de La Scala Shepard (entrambi grande orgoglio della scena romana per quanto riguarda le band emergenti) e all’energia di Charlotte Cardinale.

Ve li presento quindi con questo video avvolti dal loro grande talento dalla gioia di essere ancora affamati e innamorati della musica.

Eccoli in tutto il loro splendore, sudore, voci sommesse, luci scure e parolacce tagliate (soprattutto mie).

 

 

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