Shred | Still Hitting the Ground

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“Ciao, siamo gli Shred e prima vi porteremo con noi e i nostri skateboard a bere e divertirci, poi in posti bui dove raccontarvi i nostri segreti, per poi scappare dagli sbirri in skate e finire in uno splatter-park! Venite! Non ci si può annoiare!”

Gli Shred sono composti da Manuel, Claudio, Guido e Valentino rispettivamente voce, chitarra, basso e batteria della band. Presenti da molto tempo nell’ underground Punk romano, si sono fatti notare nelle numerosissime serate da Csoa per il loro Crossover Hardcore/Thrash; a dir il vero gli Shred si dichiarano 80’s Skate Rock against 90’s Skate Punk (ndr) .  Negli anni hanno accumulato esperienze, anche fuori dalle serate romane, in note band della scena italiana come: xKATExMOSHx, NOFU, Reaction To Ruin e Asphaltator.

Nel 2012 avveniva la loro prima e notevole uscita omonima , disponibile ancora oggi su Punk4free. Questo 2016 ci pone davanti  una nuova uscita della band capitolina, ovvero Still Hitting The Ground. La nuova release è stata resa disponibile dalla cooperazione di ben 10 Labels DIY tra le quali troviamo: Good Friendly Violent Fun, Destroy It Yourself, Impeto Records, Togue Sol Distribucion, Wooaaargh, Big Sprites Records, Nuclear Chaos Records, Nut’s Tape, Pasidaryk Rark Records, Tercer Mundo Records. La copertina, disegnata dal chitarrista Claudio Scialabba, presenta un mostro  verde in skate che fa scempio del cadavere dei componenti. Ebbene, la presentazione non poteva essere più in linea con lo scenario della band che, a parte i temi personali, presenta tematiche inerenti soprattutto al mondo dello skate, dei spettacoli televisivi anni 80 e al divertimento.

L’Lp presenta 13 tracce, corte ed incisive, che faranno esaltare i lettori devoti allo skate e ai riff veloci. Come si accennava più in alto, il loro stile è un Crossover influenzato sia dal classico Hardcore Punk sia dal Thrash Metal statunitense degli anni ’80. Infatti troviamo sonorità canonicamente più vicine al mondo dell’Hardcore in canzoni come “Don’t Panic” ed altre come “Black Hole (The Spaghetto Odissey)” influenzate da sonorità Metal. Dunque, ritmi serrati, voce impazzata e riff che non potranno fare altro che esaltare l’ascoltatore impedendogli di stare incollato alla sedia. Troviamo che questi siano tutti ingredienti fondamentali per la riuscita di un album pregevole e che non ha nulla di invidiare alle numerose uscite fatte da altri gruppi della scena punk nostrana.

Dopo questi brevi accorgimenti non manca altro che dare un ascolto intenso al nuovo LP e supportare la band!

1. Intro – Skateboarding Is A Crime
2. Black Hole (the spaghetto odissey)
3. It’s In Your Mind
4. Heavy Mental
5. Time’s Out
6. Void Gaze
7. Senseless Smile
8. Antihero
9. A.C.D.P.
10. Splatter Park
11. Don’t Panic
12. Reality Is The Nightmare
13. Communication Breakdown

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