Tutti alla corte del Re Degli Ignoranti: Facciamo finta che sia vero!

E’ tornato Celentano. Dopo qualche anno di silenzio discografico, torna alla ribalta il Molleggiato con un nuovo disco: Facciamo Finta Che Sia Vero.
Da Io non so parlar d’amore in poi la carriera di Celentano è stata soggetta ad una rinascita, che non sembra volersi interrompere con questo album che, come il precedente, è pieno di collaborazioni di lusso della canzone italiana.
La canzone che apre l’album, Non Ti Accorgevi Di Me, appunto, è stata scritta da Giuliano Sangiorgi e interpretata dai Negramaro che insieme a Celentano registrano un pezzo che ha le stesse qualità (e gli stessi difetti) dei loro: molto orecchiabile, eccessivamente rumoroso. Il disco continua con Ti Penso E Cambia Il Mondo, uno dei pezzi più “celentaniani” dell’album, con il testo scritto da Pacifico.
La title track è ulna delle canzoni più belle di tutto il disco e – infatti – ospita alcuni dei più illustri personaggi della musica italiana: musicata da Nicola Piovani, scritta da Manlio Sgalambro e cantata dal Molleggiato con nientemeno che Franco Battiato. Altre collaborazioni importanti le troviamo in La Mezza Luna, pezzo del ’62 rispolverato per l’occasione, arrangiato da Raphael Gualazzi, l’ultima “stella” della musica italiana, vincitore dello scorso Sanremo Giovani.
Infine, non poteva non esserci, proprio lui, che di Celentano ha tutto per diventarne l’erede: Jovanotti. Eccolo infatti firmare musica e testo di La Cumba Che Cambia, purtroppo non uno dei momenti più felici dell’album, e il testo di Fuoco Nel Vento, una classica ballatona. Celentano dell’album scrive solo l’ultimo brano, Il Mutuo, che effettivamente è il momento meno interessante del disco.
Il momento più divertente di questo album, insieme ad Anna Parte, arriva sicuramente con Non So Più Cosa Fare, scritta da Manu Chao, e cantata da Celentano con Jovanotti, Battiato e Sangiorgi. Eccoli, tutti insieme i “santoni” dell’Italia di oggi. Il pezzo è manifesto del disco: non ascoltate quello che dicono e rimarrete piacevolmente impressionati da quest’album. Jovanotti e Celentano, insieme a Sangiorgi che tenta di scimmiottarli, fanno le loro omelie, mentre Battiato, in tutto l’album, sembra imitare se stesso. Ironicamente, sono proprio questi i grandi della canzone italiana oggi, ma la cosa, non è nemmeno troppo male: loro almeno fanno canzonette senza pretese e sembra quasi che si prendano un po’ in giro da soli. Da notare, che Celentano da anni ed anni, si autoproduce con la sua etichetta, il Clan, cosa che lo fa entrare a pieno titolo fra i “grandi indipendenti”.
Un disco simpatico e orecchiabile. Fosse cantato in inglese sarebbe il disco di questo Natale, non essendolo, resta comunque un buon regalo! Celentano sarà pure ignorante, ma, ancora oggi, ne è il Re.
F.B.

Autore: Adriano Celentano
Titolo: Facciamo Finta Che Sia Vero
Etichetta: Clan

TRACKLIST
1 – Non ti accorgevi di me
2 – Ti penso e cambia il mondo
3 – Facciamo finta che sia vero
4 – Non so più cosa fare
5 – Anna parte
6 – Fuoco nel vento
7 – La cumba di chi cambia
8 – La mezza luna
9 – Il mutuo

ADRIANO CELENTANO
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