ALL TOGETHER NOW: il successone della jam acustica delle band emergenti al Ke Nako

ALT! (da Radio Kaos Italy)

ALT! È la trasmissione radiofonica che fa dell’ALTernative rock la sua ragione di vita e la sua missione. Andiamo alla ricerca dei migliori gruppi alternative, indie, e qualsiasi altra cosa sia riconducibile al rock, dai giovani gruppi emergenti alle migliori realtà del rock italiano, senza distinzione, ma con una condizione: NON siano nel Main Stream.

 E lo facciamo in diretta tutti i venerdì, dalle 17 alle 18, su www.radiokaositaly.com. E da oggi approdiamo anche qui su Cheap Sound per curare una rubrica quindicinale su ciò che più troviamo interessante dal mondo della musica, sempre rigorosamente ALT!ernative Rock

 

 

Spesso per avere delle belle idee non bisogna andare necessariamente troppo lontano. Può succedere che anche nella nostra, musicalmente più ristretta, capitale, ci siano iniziative degne di essere menzionate.

E’ il caso della serata ALL TOGETHER NOW, di cui, su Radio Kaos Italy, abbiamo già avuto modo di parlare. E ieri abbiamo anche avuto il piacere, io e il Pacio (per chi non lo sapesse, qua sopra è conosciuto come Giulio Falla). Di trasmettere quasi per intero la diretta della serata (dalle 22.30 fino alle 2 di notte, eravamo finiti), e di far sentire ai nostri amici da casa che non fossero potuti venire, la serata e i vari gruppi che si sono avvicendati sul palco. E abbiamo avuto anche il nostro angolino, dove ci siamo molto divertiti a sentire le opinioni della gente, a intervistare gli artisti che si erano esibiti, a coloro che sponsorizzavano la serata. Il tutto in una cornice che, una volta tanto, è veramente riuscita.

Non conoscevamo il Ke Nako (via dei Piceni 22, a San Lorenzo), ma è proprio un locale adatto a questo genere di serata. Una palchetto raccolto, ma non eccessivamente piccolo, adattissimo a serate acustiche che poi possono scaldare, che può contenere anche un centinaio di persone. A sentire le parole degli organizzatori, potrebbe veramente essere la location definitiva per una serata che, nelle due precedenti edizioni, ha fatto registrare presenze veramente notevoli. Addirittura troppe per poterle contenere nel precedente locale, il nuovo Folkstudios a via Massacciucoli. Bello e nuovo, ma troppo piccolo.

Gli ingredienti sono tre: musica, offerta alcolica (ieri era la Gin Tonic night, a 3,50 euro) e la partecipazione convinta degli artisti, che di fatto non sono corpi esterni alla serata, chiamati solo a suonare, ma partecipano direttamente alla fase organizzativa e costruttiva della serata.

E ce ne sono di tutti i tipi, da gruppi appena formati che devono ancora crescere e provare tanto (ce ne erano, ma l’età è sicuramente dalla loro), a ospiti che invece sono decisamente ad un livello più elevato, con album già registrati e pubblicati, e che si stanno piano piano facendo conoscere all’interno della realtà romana. Insomma:  Fake Plastic Sundays, Radiodrama, Controsenso, Love The Unicorn, Kamchatka, Le Mura, Mary In June, Las Vegas Wake Up, Lady Greys si sono alternati sul palco ieri sera e nelle precedenti occasioni con ragazzi ancora giovani.

Non solo gruppi. Interessanti e talentuose promesse di musica d’autore erano presenti ieri. Tra tutti basta citare Matteo Costanzo, Cristina Bongiovi e Mimosa Campironi. Tutti quanti condividendo lo stesso spazio, lo stesso pubblico e gli stessi strumenti, messi a disposizione dall’organizzazione. Con i nuovi titolari di Zero Decibel lì a decidere un gruppo particolarmente meritevole a cui produrre  un EP di tre pezzi, la cui comunicazione ufficiale arriverà domenica.

Ma il piatto forte della serata è stata la presentazione del nuovo Ep degli White’s: band di recentissima formazione che riprende il suond british con qualche contaminazione. I ragazzi hanno suonato ben 5 pezzi (mentre lo standard per tutti i gruppi è due),e hanno trasmesso il promo del video che stanno girando.

All together now, come dicevano i Beatles.  E noi di Radio Kaos Italy lì, a fare la diretta dell’intera serata e a sentire la gente, entusiasta della serata (e anche un po’ ubriaca, ciò è innegabile).

A fra un mese per il prossimo appuntamento.

 

Giovanni Romano

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