Guarda in anteprima il video di “Rialto” dei Nelcaso

nelcaso

 Loro sono i Nelcaso, da Rimini in anteprima su CheapSound.  Il video di “Rialto” anticipa l’uscita dell’album “Good morning Mr. Fuego” prevista per il 10/11/2017 per Winter Beach.

 

Rialto è un pezzo strano, sia musicalmente sia per come è nato.

Giacomo: sono molto affezionato a Via Rialto, dove ho abitato per un anno. Non è una strada principale né particolarmente trafficata, ma ha una vita propria, tra caffè, bar, cinema, ci puoi trovare un mondo. Poco prima che me ne andassi la signora che abitava sopra di me si è tolta la vita gettandosi dal tetto del palazzo, e proprio io fui il primo a vederla a terra e a chiamare i soccorsi. È una cosa che mi ha turbato molto, e scriverne penso che abbia contribuito ad esorcizzare anche tutto quello che è successo, l’inquietudine e il disagio del momento. Credo che il video rispecchi in un certo senso tutto questo.

Gaio, Giacomo, Rocco

Nelle vostre canzoni c’è il folk ma c’è anche un approccio più noise, che poi è un must della romagna. Come vi vedete rispetto al panorama riminese che vi circonda?

Il percorso che abbiamo avuto è stato graduale ma non regolare, abbiamo sempre seguito quello che sentivamo. Siamo partiti dal folk e il folk rimane, rimaniamo folk, anche per il semplice fatto di usare una chitarra acustica o un banjo, ma l’esigenza di poter “pestare” sempre di più sui nostri strumenti ci ha sempre accompagnato, soprattutto in questo periodo, e penso che Good morning Mr. Fuego sia il risultato di questo casino che ci scuote dentro.

Un album che ci ha accompagnato e che riassume perfettamente l’approccio alla musica che cerchiamo di avere è ‘In the Aeroplane over the sea’ dei Neutral Milk Hotel. È folk, è rock, è noise, è un pugno in faccia e una carezza tutto assieme. Bellissimo no? Poi naturalmente il posto in cui sei nato, gli ascolti che fai, gli amici e le band che suonano nella tua zona ti influenzano. Non so perché ma Rimini nord ha questa tendenza punk rock, emo, dalla quale è difficilissimo scappare. Sappiamo a memoria tutti i pezzi dei Cosmetic, è una questione che fa parte di noi.

In più viviamo per la maggior parte del tempo a Bologna e Milano, a contatto con realtà molto diverse, come ad esempio quella di Maple Death Records, totalmente differente da noi, ma che comunque in un modo o nell’altro influenza il modo di fare e pensare la tua musica. Detto ciò sicuramente siamo molto diversi, ci rendiamo conto di essere una ‘anomalia’ nella nostra zona, o almeno qualcosa di non ancora pienamente inquadrato. Ora abbiamo trovato casa con i ragazzi del collettivo Á la plage, suoni, storie, colori molto diversi tra loro, ma direi che sia proprio questo a tenerci insieme tutti.

Il titolo dell’album “Good morning Mr.Fuego” a cosa allude?

In realtà Good Morning Mr. Fuego è nato così, d’impeto. Stavamo fumando l’ennesima sigaretta, durante le registrazioni del disco al CosaBeat Studio di Franco Naddei, che si trova in un casolare nella campagna forlivese. Guardavamo il sole che stava tramontando e le sigarette che si stavano spegnendo. Qualcuno ha detto Good Morning, e qualcun altro ci ha aggiunto Mr. Fuego. Uno scherzo, un colpo di fulmine, pazzia, non so. Sta di fatto che poi l’abbiamo elaborato, e abbiamo capito che Mr. Fuego sei tu, sono io, è lo scheletro nell’armadio, è quello che ti brucia dentro, che ti picchia la mattina appena alzato e che non ti lascia dormire la notte. Ognuno sa chi è il proprio Mr. Fuego.

Prossime date:
11/11 Cremona, minuscolo/Corsivo
17/11 Rimini, Bar Lento, release party di Good morning Mr. Fuego.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *