Bamboo: What’s In The Cube?

bambooScrivere dei Bamboo non è facile. È estremamente limitante per i lettori che già sanno di che band sto parlando, e probabilmente oscuro per chi non ne ha la minima idea. I Bamboo non sono il solito gruppo romano e stanno scomodi dentro una recensione scritta, così come stanno scomodi dentro a un CD convenzionale. Il lavoro di cui sto per parlare, infatti, per quanto possa essere considerato un album da musicologi e appassionati, è uscito in DVD.
What’s In The Cube?, questo è il titolo, è la testimonianza del lavoro di un gruppo fra i più particolari nella, sfortunatamente chiamata, scena romana ed italiana e, come spesso è successo in tempi recenti, escono sotto il nome di Bomba Dischi, etichetta a dir poco giovane che già ha regalato numerose uscite discografiche degne di nota (Adriano Viterbini, YouAreHere, Sadside Project, Boxerin Club, Departure Ave.). I Bamboo sono particolari, e molti ormai lo sanno, ma ripeterlo non guasta mai:un po’ per quello che suonano, e un po’ per come lo suonano; la band romana ha avuto modo per anni, dal 2008, di farsi ascoltare dal vivo a Roma e non solo, suonando nelle situazioni più disparate: per strada o nei locali, condividendo palchi con gruppi più “convenzionali” senza mai per questo sfigurare, riuscendo sempre a lasciare un segno e a divertire in modo particolare il pubblico (la prima volta che li ho visti dal vivo, ricordo, suonavano con gli Honeybird & The Birdies al Circolo degli Artisti (guarda il VIDEO), catapultandomi in una situazione quasi surreale tra fiori, ukulele, cartelli stradali ed elettrodomestici).
Ed ecco che dopo anni di rodaggi live, dopo anni in cui la loro fama si è estesa non poco, i Bamboo (Luca Lobefaro, Massimo Colagiovanni, Davide Sollazzi, Valentina Pratesi e Claudio Gatta) sono alla loro prima uscita discografica. Perché un DVD? What’s In The Cube? vuole far vedere, vuole mostrare la musica della band. In effetti, gran parte del gioco, la fa la componente visiva: tra gli strumenti suonati troviamo tubi, cerchioni, fon, spazzolino elettrico, e varie ‘cianfrusaglie’, oltre a mani, acqua, e vari schiocchi possibili con dita e bocca. Questo non voglia significare che la musica, senza la componente visiva, sia meno valida; lo dico, visto che scrivendo questa recensione, con il video in background, si è creato dietro di me un vasto pubblico casalingo, attirato al mio computer da qualsiasi cosa stesse suonando: “Cos’è questa musica Filo?”.
Sono i Bamboo, ovviamente, trovano le cianfrusaglie e le fanno diventare musica.
Anche la tracklist di What’s In The Cube? vuole essere una dimostrazione della musica e del lavoro dei Bamboo: il rischio più grande per un gruppo maggiormente percussionistico è la ripetitività, inganno al quale, però, non cedono cimentandosi in più generi: se Bamba, Reggae, Supertechno e To Be sono pura energia, a tratti pop se non electro-pop, Piano Terra, Acqua e Mano d’opera sono pezzi essenziali, dove gli strumenti sono, appunto, il corpo stesso dei musicisti, l’acqua e poco altro. Sono soprattutto questi tre pezzi a dare un senso compiuto al progetto, alla poliedricità dei Bamboo, alla loro capacità di rendere la semplicità e la quotidianità vera e propria arte.
L’ambientazione, una villa in campagna, non fa che restituire all’ascoltatore, che è anche spettatore, un elemento in più per tuffarsi completamente nell’atmosfera Bamboo. Tra un pezzo e l’altro, What’s In The Cube? ci presenta i musicisti e gli ‘strumenti’ che suonano, niente di più, nessuna chiacchera, nessun elemento in più rispetto alla musica stessa.
Da notare, oltre al grande lavoro di composizione e arrangiamento dei musicisti già citati, il lavoro non facile del tecnico del suono Alessandro Lorenzoni (registrare e mixare elettrodomestici, spazzatura e varie non è all’ordine del giorno), e dei registi Lorenzo Muto e Dandaddy (per saperne di più si guardi il Making Of).
What’s In The Cube? è una vera chicca. Un lavoro unico nel suo genere, come poco spesso accade a livello indipendente, e un fiore all’occhiello per la musica della nostra città. Il consiglio è di non lasciarseli scappare dal vivo così come in DVD.
Cosa c’è nel cubo? Al di la del gioco – collegato al packaging del DVD – il cubo ha mezz’ora di musica buona, che non vuoi perdere e, anzi, non puoi fare a meno di riguardare. Da esportare!
bamboo-what-s-in-the-cubeF.B.

Autore: Bamboo
Titolo: What’s In The Cube?
Etichetta: Bomba Dischi

TRACKLIST
1 – Bamba
2 – Reggae
3 – Supertechno
4 – Acqua
5 – Piano terra
6 – Mano d’opera
7 – To be

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