Arriva BantaMu! Il portale per i professionisti della musica

Arriva BantaMu! Il portale per i professionisti della musica

BantaMu

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C’è un nuovo amico in città per tutti – noi – professionisti della musica. Cosa siano o meno i professionisti della musica è dibattito all’ordine del giorno, basti pensare alla campagna di “sensibilizzazione” coglione#no, e presupponendo che queste figure losche del mondo musicale esistano, è nato BantaMu. Sono sicuro che ne abbiate sentito parlare, o che qualche amico del Facebook, Twitter o Linkedin di turno abbia pubblicato qualcosa al riguardo, sono altrettanto sicuro che molti di voi abbiate ignorato la cosa, o vi siate domandati per un momento cosa fosse. Per questo abbiamo pensato che qualche delucidazione in più riguardo al progetto fosse necessaria, se non altro interessante; così siamo entrati in contatto con Giacomo ‘Jack’ Garufi, che di BantaMu è l’ideatore nonché, fondamentalmente, il finanziatore unico.
Ne abbiamo viste tanti di rivoluzioni annunciate nel mondo del web per quanto riguarda l’industria musicale, ci siamo iscritti a LinkedIn, a Music Jobs, a Villaggio Musicale, ma non sono molti i casi di riuscite eclatanti dovute a contatti tramite questi siti, anzi. Di aneddotica sulle possibilità lavorative tramite il web è pieno Facebook, veicolo unico delle arti minori. Ora, con BantaMu (il nome, spiegano sul sito, viene dai Bantam – cavi utilizzati negli studi di registrazione – e Mu “nome di un ipotetico continente sommerso”!), il web diventa alla portata di chi lavora nella musica. Tre giorni dopo la messa online della versione Beta di BantaMu (quindi circa un mesetto fa) Giacomo mi chiama su Skype, e parte in quarta a raccontarmi dei primi tre giorni di BantaMu:

BantaMu 2Giacomo Garufi Siamo ancora in Beta e abbiamo ancora moltissime cose da fare, ma siamo online da tre giorni e i feedback sono incredibili. Si stanno iscrivendo in tantissimi e viene utilizzato e funziona già: ieri per esempio si è scritto Irko, un fonico e produttore americano, già ha avuto dei contatti per dei mix tramite BantaMu. Si sono iscritti anche Guido Harari, il fotografo del rock italiano, Michael White, fonico di Whitney Houston, Talkin Heads, David Bowie, Steve Addabbo, che ha lavorato con Bob Dylan, Cristiano ‘CriZ’ Mozzati, batterista dei Lacuna Coil; insomma la voce si sta già spargendo e i feedback sono buoni. L’obiettivo è quello di aiutare e facilitare le collaborazioni nell’industria musicale che si sta evolvendo. Avere una piattaforma in pratica in cui si possa trovare il professionista, che sia un fonico, uno studio, un regista di videoclip. L’idea è quello di avere una sorta di LinkedIn di settore, però non solo per musicisti e fonici, ma anche per registi di videoclip, artwork designer, fotografi eccetera.

CheapSound Guardando il sito vedo che è molto semplice…
GG Guarda io non sono molto nei social, e volevo qualcosa facile, pulito, e soprattutto che funzionasse. L’idea nasce da un’esigenza personale, per avere un profilo dove posso mettere i miei crediti e tutto. La cosa più interessante che abbiamo realizzato secondo me è proprio la tabella credits, cioè la possibilità di creare appunto la tabella dei tuoi lavori elencando gli artisti con cui hai collaborato. Ogni volta che aggiungi un artista, BantaMu automaticamente li collega. Quindi l’utente può risalire dall’artista ai professionisti con cui ha lavorato, poi man mano la memoria del portale diventa più grande e si creano molti più collegamenti. Poi stiamo sviluppando il ‘semantic engine’: chi si iscrive può importare i suoi artisti preferiti da LastFM, da Deezer, da Facebook, e BantaMu dice all’utente chi sono i professionisti che hanno lavorato con i tuoi artisti preferiti. L’idea è di leggere i gusti degli utenti per facilitare le collaborazioni. L’interfaccia è ‘a prova di scemo’, anche perché io non sono uno smanettone e mi piaceva proprio l’idea di un sito semplicissimo e utile. 

BantaMu 3CS Nel campo ne abbiamo visti nascere tanti di siti di questo genere. È l’ennesimo sito di annunci?
GG No, è più un sito di “vetrina”, un social working. Poi la sezione annunci la vogliamo sviluppare ma filtrandoli e selezionandoli. Non sarà la bacheca annunci in stile Villaggio Musicale dove tutti giocano al ribasso. Vogliamo introdurre anche i media management per collegare i file del portfolio da Soundcloud, Vimeo e quant’altro. Già abbiamo il collegamento con LinkedIn per tutelare i professionisti che, iscrivendosi tramite LinkedIn, ottengono l’account ‘verified by’ e hanno i due profili collegati.

CS Il servizio è gratuito o prevedete utenze Premium?
GG Ovviamente al momento la versione Beta è gratuita e rimarrà così per adesso. Molto più in la avremo un servizio Premium per avere più visibilità sul portale, permetterà di vedere chi ha guardato il profilo e una serie di servizi a pagamento. Ma per adesso sarà tutto gratuito anche per vedere come va, visto che comunque l’obiettivo principale è facilitare i contatti tra professionisti. 

CS Guardiamo il sito vero e proprio; oltre ai profili dei professionisti, vedo la sezione ‘featured artists’. Cos’è?
GG Si, quella è una vetrina dove ogni mese aggiorneremo con artisti differenti, cercando di dare anche spazio ad artisti e band indipendenti, ai lavori dei professionisti meno noti; poi c’è favourite artists, dove appunto si possono importare le preferenze da altri siti e trovare i tuoi artisti preferiti sul portale. 

CS Tra utenti si possono mandare messaggi privati?
GG Al momento non c’è un servizio di messaggistica: c’è la possibilità di contattarsi in privato, poi più avanti introdurremo una messaggistica interna come su LinkedIn e sugli altri social. 

CS Il sito è per fonici (tu vieni da quel mondo li, lo stesso nome del portale viene dall’audio), registi di videoclip, fotografi, musicisti. C’è spazio per manager, uffici stampa o giornalisti del settore?
GG A dir la verità è piu’ rivolto alle figure tecniche dell’industria musicale, almeno all’inizio. Poi ho notato che si sono già iscritti molti manager di artisti americani. Quindi direi che e’ rivolto anche a loro!

CS Quanti siete nello staff di BantaMu?
GG Per adesso siamo solamente tre: io e i due programmatori Simone Dall’Angelo, back end, e Antonio La Scala, front end. Poi a seconda di come andrà il sito penseremo ad ampliare lo staff.

CS E per la promozione come fate?
GG Al momento è praticamente tutto passaparola. Ovviamente c’è stato un lavoro precedente che ho fatto io presentando il progetto a molte persone nel settore, ma devo dire che anche all’estero la maggior parte è passaparola. Ora siamo online da poco e ancora come startup praticamente, ma le iscrizioni arrivano in una quantità pazzesca! 

CS Come è nata l’idea di BantaMu?
GG È nata parlando del fatto che LinkedIn non serve a niente! Che ci sarebbe servito un portale di settore. Così ho cominciato a lavorarci e dopo praticamente un anno di lavoro con i programmatori siamo riusciti ad uscire con la Beta e quindi nel 2014 vedremo di uscire con la versione definitiva, ma senza fretta perché prima vogliamo vedere come funziona e capire come sono i feedback. Le idee sono ancora tante ma quello che mi interessa adesso è il feedback degli ‘early users’ che vedranno come funziona e cosa può essere migliorato. 

C’è poco altro da dire: BantaMu è online e aspetta solo nuovi iscritti pronti a tuffarcisi e ad interagire con gli altri, a livello italiano ed internazionale. Prima di lasciarci, Jack Garufi ci anticipa anche qual cosa sul fronte della musica indipendente, raccontando del suo recente lavoro sull’album de Gli Amanti, con cui aveva già collaborato nel primo EP: “a breve tra l’altro uscirà il disco de Gli Amanti, con cui ho registrato l’album: loro ora sono con la Universal e stanno per iniziare la promozione. Il disco è una bomba, l’abbiamo registrato su nastro ad Orvieto in cinque giorni al Bonsai Recording Studio. C’era un clima stupendo: uscivi dallo studio e c’erano le galline, stavamo in studio tutto il giorno e la notte, e questa atmosfera si sente nel disco. Loro fanno un folk sulla scia dei Mumford & Sons, con un suono che in Italia si sente veramente poco, meno compresso, con un sound molto vero, con quasi zero editing, ma insomma poi lo ascolterete!”

Insomma, in bocca al lupo a BantaMu e a Giacomo Garufi. Ora sta a voi, a noi, professionisti del settore, far funzionare questa piattaforma!

F.B.

1 Comment

  • Sono scoppiato nel ridere dopo aver letto che anche questi polli hanno chiuso il portale 😀
    Alla fine non gira nulla nemmeno a loro.
    Tutti ora da casa con una scheda universal audio si fa 3 brani e li mette in rete 😀 😀 😀

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