Black Mountain @Villa Ada Incontra il Mondo 04/07/2016

Inizia una settimana di fuoco (musicalmente parlando) per noi di Cheap Sound a Villa Ada. L’inizio non poteva che essere dei migliori: lunedì, Black Mountain!

A pochi giorni dall’inizio sfogliavo la mia Moleskine e ammiravo i nomi segnati: erano gli artisti presenti nella nuova e fantastica edizione di Villa Ada Incontro il Mondo e non vedevo l’ora di “soggiornare” nei pressi del laghetto. Anche perché si comincia con i Black Mountain.

Una band immensa e reputo In The Future uno dei capisaldi della scena musicale alternativa contemporanea. Dal Canada col furore, e che furore: hard rock, psych, folk miscelati in maniera così unica da rendere il nome della band uno dei più amati del panorama. Capirete quindi con che entusiasmo mi approccio al mio primo live della manifestazione – tranquilli, per il prossimo non dovremmo aspettare molto – e con che trepidazione aspetto sotto il palco i Black Mountain. Anche perché IV , la loro ultima produzione, è un disco davvero notevole.

La prima cosa da dire sulla serata è che i Soviet Soviet hanno aperto come meglio non si poteva. Il trio (perdonateci l’uscita in dialetto, ma giochiamo in casa) ha spaccato di brutto. Il bassista Andrea Giometti ha massacrato ancora una volta il suo VOX  mentre insieme agli altri eseguiva “Together”, “No lesson”, “1990”, “Ecstacy” e il gran finale di “White Details”. Grandissimi.

Subito dopo la loro esplosiva esibizione ecco apparire i Black Mountain. Stephen McBean sempre più capellone e barbuto con in braccio la sua Gibson, Matt Comirand  (il più bello di tutti, un personaggio uscito al volo dalla macchina del tempo impostata sugli Anni ’70), Jeremy Schmidt agli organi e sintetizzatori, Joshua Wells alla batteria e infine la splendida cantante Amber Webber. Primi applausi calorosi mentre un suono lento e costante annuncia l’inizio di “Mother of the Sun”, prima traccia di IV. L’atmosfera è rarefatta, i tempi dilatati, le voci dolci e sinuose: ma è solo una breve quiete psych prima del furioso irrompere hard rock. E’ questa la cosa che più amo dei Black Mountain: il saper alternare momenti onirici, ipnotici e ammalianti a delle scariche rock di raro impatto. La resa live è magnifica e così ecco arriva un altro pezzo forte di IV, sicuramente quello che più di tutti volevo sentire dal vivo (anche perchè è un pò il mio tormentone estivo-indie): “Florian Saucer Attack”. Impossibile non scatenarsi: batteria, synth e chitarre a briglie sciolte e soprattutto una performance vocale della Webber da colpo di fulmine (qualora non foste già innamorati di lei). E come proseguire al meglio? Ma piazzando come se niente fosse “Stormy High”, uno dei pezzi più granitici di  In The Future. La scaletta è quasi interamente concentrata sull’ultimo disco: graditissime eccezioni altre due perle di In The Future, “Tyrants” e “Wucan” (il mio pezzo preferito in assoluto del gruppo) e “Rollercoaster” e “Wilderness Heart” da Wilderness Heart, il loro disco del 2010. Sullo sfondo campeggia l’immagine criptica ed evocativa dei ruderi con la bambina e l’areo che correla l’ultimo tour e che al sottoscritto ricorda un misto tra Houses of the Holy e Led Zeppellin IV. 

Il gruppo è intenso, completamento perso nel gorgo cosmico dei loro assoli. Ringraziano velocemente dopo gli applausi del pubblico tra un pezzo e l’altro e pensano solo alle loro canzoni. Un viaggio raro e fantastico nella loro musica in cui noi siamo i passeggeri e loro i piloti.

Non concedono bis i Black Mountain, solo una lunga coda in chiusura di “Space To Bakersfield”. Si, magari qualche altro pezzo non l’avrei disdegnato, ma sono onesto: c’era talmente tanta energia e bellezza nel loro live che non ce la faccio a lamentarmi. La nostra settimana a Villa Ada incontra il Mondo è iniziata nel migliore dei modi. Come proseguirà?

Nell’attesa della risposta, godetevi le bellissime foto di Francesca Romana Abbonato!

SetList del concerto:

Mothers of the Sun

Florian Saucer Attack

Stormy High

Cemetery Breeding

Tyrants

You Can Dream

Line Them All Up

Rollercoaster

Wilderness Heart

Wucan

Space To Bakersfield

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