Bob Moses live @ Quirinetta 10 ⁄ 03 ⁄ 2016

Bob Moses a Roma: le nostre foto e recensione dell’imperdibile live elettronico al Quirinetta.

Ultimamente sto cercando di capire cosa non funziona, come dovrebbe, nella mia testa. Vado a moltissime feste e moltissimi concerti, ma non capisco se questa cosa mi piace davvero. Per carità, mi piace stare in mezzo alla gente, sentirmi parte di un’onda che si muove con la musica. Mi piacciono le luci, mi piacciono i volumi alti e mi piace anche sentire che gli artisti, musicisti o dj che siano, di tanto in tanto sporcano la performance con piccole imperfezioni e sbavature. Rende tutto più vero e più palpabile, quasi a far scendere dal piedistallo chi sta sul palco.Il problema è un altro. Durante i concerti o le serate in generale, mi trovo spesso a domandarmi: “Mi sto divertendo?”. E non capisco a quanto ammonta la componente di auto-convincimento che mi porta a dire “Si, mi sto divertendo”. Credo che in realtà non mi diverto più tanto, ma comunque mi piace. E’ difficile da spiegare.

Ieri sera sono stato al Quirinetta a sentire il duo canadese Bob Moses. Posso affermare al 100% che non mi sono mai posto la domanda di cui sopra. Ergo, posso affermare che mi sono divertito tantissimo, davvero. La location la conosciamo tutti, ed è una bomba. La band, pure. Peccato per l’impianto, forse non troppo adatto a supportare sonorità del genere. In ogni caso, è stata davvero un’ora e un quarto/venti divertente, non mi viene in mente nessun altro aggettivo che renda meglio l’idea. La scaletta proposta dai due è stata perfetta ed ha coperto entrambi i lavori all’attivo della band, spaziando da pezzi più di nicchia fino a capolavori assoluti come Tearing Me Up, All I Want e Winter’s Song (in assoluto la mia preferita). Un pubblico vario, rilassato e sorridente, qualche caro amico e un paio di canne hanno reso il tutto davvero memorabile. Avevo già sentito Bob Moses al Lanificio 159 un annetto fa, se non erro, ma questa volta ho apprezzato tutto molto di più, soprattutto l’idea di come strumenti solitamente associati al rock (inteso in senso ampio) stiano riuscendo a farsi largo anche in ambienti musicali che potremmo tranquillamente ritrovare in veri e propri club.

Quindi: bravi Bob Moses! E complimentoni ai ragazzi del Quirinetta che stanno tirando fuori una stagione davvero invidiabile!

foto: Elisa Scapicchio

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