Cat Laws, il secondo album dei Cat Claws

Non so con quali criteri una sera ad un banchetto della 42 Records ho comprato il disco dei Cat Claws: non avevo idea di chi fossero, che genere facessero e niente. Volevo solo un disco nuovo, recente ed indipendente. Così mi sono imbattuto in Cat Laws.
L’album si apre con un pezzo particolarissimo, Silly Fool, basato quasi completamente sul basso e su cui la cantante – Lavinia De Santoli – può subito affermarsi come l’elemento aggiunto di questo gruppo: voce sexy, versatile, potente quando necessario, insomma, una cantante veramente degna di nota.
Il disco prosegue sfiorando i generi più ampi ma rimanendo sempre nell’ambito del Rock più classico e puro. Cat Laws è stato registrato alle Officine Meccaniche (di Mauro Pagani) quasi interamente dal vivo. La continuità del suono e l’energia che la presa diretta da – oltre ai suoni volutamente vintage -, rende possibile al gruppo di cambiare influenze in continuazione mantenendo una coerenza sonora in tutti i brani, e di influenze ce ne sono tante: dagli anni ’80 (90 Minutes, Goodbye Guitar) ai ’90 (oltre Silly Fool, anche la seconda Your Shoes). Con Junk Food e il divertente “passaggio” Shake! Shake! Shake! il disco diventa un viaggio fra la psichedelica degli anni ’70, senza escludere nessuna delle influenze citate sopra. Mr. Cloud, Shooting Star (probabilmente il pezzo più bello dell’album), Downtown sono dei pezzi di una maturità incredibile, che rendono i Cat Claws (che, a proposito, oltre alla De Santoli sono Marco Caizzi alla chitarra, Francesco Frisari alle tastiere, Guido Lampredi al basso, Carlo Pelosio alla batteria) uno dei gruppi indipendenti della scena romana più interessanti (non a caso hanno aperto concerti di gruppi importanti come i Babyshambles).
L’ultimo pezzo di Cat Laws, Lovin’ Lovin’ Lovin’, è la sintesi perfetta di tutto questo viaggio, partito dall’indie pop e dal post punk, e arrivato agli anni ’70 e alla psichedelica: inizialmente un blues un po’ vintage esplode a metà brano, cambiando completamente intenzioni e passando ad un rock martellante, simile a quello dei Velvet Underground.
Dunque, indie-pop, Classic Rock, Rock Progressivo, Garage Rock, Blues e Dance, sono i generi che i Cat Claws hanno nelle vene. Il disco è maturo, bello e raffinato, gli arrangiamenti ricercati e la musica originale. La voce femminile da al disco un grande slancio e la cantante può contare su musicisti affidabili e sempre all’altezza della situazione. L’unica cosa che manca a questa band, in realtà, è un pezzo che entri nella testa delle persone, insomma un singolo. Continuando così, di certo, il pubblico non rimarrà indifferente alla loro musica.
F.B.

Autore: Cat Claws
Titolo: Cat Laws
Etichetta: 42 Records

TRACKLIST

1 – Silly Fool
2 – Your Shoes
3 – Goodbye Guitar
4 – 90 Minutes (feat. Rodion)
5 – Junk Food
6 – Shake! Shake! Shake!
7 – Mr. Cloud
8 – Shooting Star
9 – The Fool On The Bus
10 – Downtown
11 – Lovin’ Lovin’ Lovin’

CAT CLAWS
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