Colapesce | Un Meraviglioso Declino

Colapesce

Un altro disco della 42 records. Tutto possiamo dire di questa etichetta meno che non abbia fiuto. Nel caso de I Cani era fiuto per il successo, nel caso di Colapesce, gruppo nato dal siracusano Lorenzo Urciullo  insieme ai suoi compagni negli Albanopower Giuseppe Sindona (basso), Toti Valente (batteria) e insieme a  Francesco Cantone (piano, chitarra), è fiuto per il talento. 
L’album d’esordio, Un Meraviglioso Declino, è senza dubbio uno dei dischi più belli che siano mai stati prodotti in questi ultimi anni, soprattutto a livello indipendente o quasi.
Nei 13 brani che attraversano l’album, per la prima volta sentiamo quella che è una linea cantautoriale sì influenzata dal passato illustre (quanto è forte l’influenza di Battiato Quando tutto diventò blu sembra scritta da lui – , e quanto si sente che in mezzo ci sono stati Gazzè, Fabi e Silvestri) ma senza cercare il ritorno al passato, l’insopportabile “vintagismo” di cui soffre la musica italiana, e non solo, in questo periodo, ma per prendere la loro lezione ed andare avanti.
Questo è il primo grande pregio di Colapesce: sono nuovi. Hanno un bel sound, assolutamente riconoscibile fra milioni e su cui potrebbero mettere il copyright.E’ finalmente un album e un gruppo con un’identità sonora, che è coerente per tutta la durata dell’album, senza che questo faccia sembrare tutti i pezzi uguali fra di loro.
Dopodiché c’è anche la grande capacità di essere cantautoriali senza automaticamente diventare noiosi, ideologici, senza sbandierare la “sicilianità” in maniera eccessiva e soprattutto senza dimenticare di essere prima di tutto dei musicisti. Prima dei testi, prima della voce, viene la musica e gli arrangiamenti. E’ un album maturo, soprattutto dal punto di vista musicale. Ben prodotto e arrangiato (è stato registrato fra Lecce e Milano, qui negli stranoti studi Officine Meccaniche), ogni traccia riesce a trasmettere luce e spazio all’ascoltatore, come scrive Marcello Farno su Rockit: “un disco che, prima di tutto, fa pensare all’estate. (…) c’è un momento esatto che questo insieme di canzoni vorrebbe dipingere”.
L’ultimo grande pregio di Colapesce è quello che gli sta dando tutto questo rilievo nella musica attuale: buona parte dei tredici brani di questo disco si piantano in testa, convinte, e non se ne vanno mai. Sono stato giorni prima di scrivere questa recensione senza riuscire a togliermi dalla testa l'”arriveranno presto” della prima canzone, Restiamo In Casa.
Colapesce con il disco d’esordio entra di prepotenza su tutti i cantautori italiani, vantando anche collaborazioni non da poco (Roy Paci arrangiatore della parte orchestrale in La Distruzione Di Un Amore). Sperando si ripeta, c’è davvero poco altro da dire: compratevi il suo disco, ascoltatelo più di una volta e godetevelo dalla prima all’ultima nota!
F.B.

Autore: Colapesce
Titolo: Un Meraviglioso Declino
Etichetta: 42 Records

TRACKLIST
1 – Restiamo In Casa
2 – Satellite
3 – La Zona Rossa
4 – Un Giorno Di Festa
5 – Oasi
6 – Le Foglie Appese
7 – Quando Tutto Diventò Blu
8 – I Barbari
9 – La Distruzione Di Un Amore
10 – Sottotitoli
11 – S’illumina
12 – Il Mattino dei Morti Viventi
13 – Bogotà

COLAPESCE
MySpace
Facebook
Bandcamp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *