I Consigli Del Narciso #2 | Il canto della pavoncella

Il buono del mese scorso, il buono a venire

La rubrica è quella giusta non vi preoccupate, non siete finiti su una rivista di ornitologia. I Consigli Del Narciso, come sempre sulle pagine di Cheap Sound, è la rassegna musicale a puntate – a cadenza mensile – che vi segnala quello che di buono c’è stato nel mese appena trascorso e punta un faro verso il buono a venire. C’è sempre una foto dei dischi che consiglio, o perlomeno di una buona parte di essi, e in coda un brano da ascoltare che anticipa qualcosa di gustoso che verrà (coming soon).

L’immagine di copertina, la “pavoncella” che suona un disco con il becco, introduce questa seconda puntata (trovate le precedenti qui) e vale anche da metafora su quello che vi apprestate a leggere: l’uccello di palude ha un olfatto molto sviluppato e riesce a beccare a colpo sicuro il buono che si nasconde sotto la superficie dello scuro specchio d’acqua dove vive. I dischi di maggio sono serviti.

I Dischi Del Narciso #2

Vinicio CaposselaCanzoni Della Cupa è un progetto coraggioso. E’ diviso in due parti, due dischi distinti chiamati “Polvere” e “Ombra”, che ci restituiscono un autore in forma smagliante. Da un lato c’è una dichiarazione d’amore nei confronti dei canti tradizionali – sono quelli del suo paese paterno, Calitri, ma la geografia sfuma e diventano intimamente nostri – dall’altro la prosecuzione del suo personale percorso fatto di folk e blues, di chiasso e mistero. Merita la nostra attenzione perché fare oggi ciò che si vuole, senza piegarsi ad alcuna regola di mercato, seguendo semplicemente la propria visione, non è da tutti. Nella discografia di casa lo metterò accanto all’ultimo, buonissimo, disco di Alfio Antico.

Detto Mariani – Amore Tossico / La BatteriaTossico Amore è una recente doppia uscita per rendere omaggio alla pellicola Amore Tossico diretta da Claudio Caligari nel 1983. Viene stampata per la prima volta su supporto fisico la colonna sonora originale a cura di Detto Mariani, prodotta utilizzando il mitico “Fairlight CMI”, primo sintetizzatore/campionatore digitale sul mercato, per un risultato sonoro che simula lo stato psichico alterato dei protagonisti attraverso lugubri sinfonie elettroniche, vicine al lavoro di sonorizzazione operato da John Carpenter per i suoi primi film. La reinterpretazione da parte del gruppo romano La Batteria sposta leggermente le coordinate verso il funk-rock con iniezioni kraute: irresistibile!

Mark Pritchard – Under The Sun è il disco che a mio avviso meglio rappresenta l’oggi in musica. Una sensazione simile, in tempi recenti, l’ho avuta solo con l’ultimo disco dei Radiohead, A Moon Shaped Pool, che non è inserito in questi consigli solo perché ve ne abbiamo già parlato qui. Sostanzialmente nel disco di debutto di Pritchard (già Global Communication, Harmonic 313, Africa HiTech) c’è una grande cura per gli arrangiamenti e per le collaborazioni vocali, un utilizzo dell’elettronica dosato e sempre funzionale al pezzo e un umore generale che potrei definire inquieto e che rende il suono sfuggente quanto attraente. Curioso che nel singolo apripista “Beautiful People” ci sia proprio lui, Thom Yorke alla voce.

Siamo arrivati alla fine dei consigli per gli ascolti, ovvero allo sguardo verso il mese di giungo appena iniziato. Credo che il disco che più di tutti potrà riservare gradite sorprese è quello di Paul SimonStranger To Stranger e non solo per la levatura del musicista americano in questione, non solo perché in cabina di regia, per una manciata di pezzi, ci sarà niente di meno che il nostro Cristiano Crisci (Clap! Clap!, Digi G’Alessio), ma soprattutto per la bontà del primo pezzo che da pochi giorni circola in rete.

Ecco a voi il coming soon di Paul Simon (Wristband)!

 

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