I Consigli Del Narciso #7 | Delicatessen 2017

Copertina

Il buono del mese scorso, il buono a venire

Anno nuovo, consigli nuovi. Per chi non lo sapesse I Consigli Del Narciso è la rubrica che porta sulle pagine di Cheap Sound quello che di buono c’è stato nel mese trascorso e punta un faro verso il buono a venire. C’è sempre un’immagine dei dischi che consiglio o perlomeno di una buona parte di essi e in coda un brano da ascoltare che anticipa qualcosa di gustoso che verrà (coming soon).

Sulla tavola imbandita che vedete qui sopra manca il vino ma non preoccupatevi, è in arrivo. Nel frattempo ecco i dischi da recuperare che sono usciti in questo gennaio ormai agli sgoccioli; vi ricordo che altri buoni suoni del mese erano già stati segnalati nella scorsa puntata.

Dischi

Run The Jewels – RTJ3 è una garanzia. La premiata ditta composta da EL-P (Jaime Meline) e Killer Mike (Michael Render) torna con un disco per chi ama l’hip-hop duro e crudo, quello senza fronzoli, quello che va dritto al cuore della faccenda, quello che non sarà mai di moda. Nessuna rivoluzione da queste parti ma è probabilmente il loro manifesto più a fuoco, stilisticamente impeccabile nel flow e nella resa sonora generale. E’ scaricabile gratuitamente qui ma merita di essere recuperato anche in formato fisico.

Flaming Lips – Oczy Mlody ovvero il nuovo disco della migliore band psichedelica in circolazione. Il titolo in polacco vuol dire “Gli occhi dei giovani” ma più probabilmente il riferimento è all’oxicodone (Oxy Melody). Oppiaceo il titolo e anche le atmosfere, solo all’apparenza colorate e sognanti celano una complessità nervosa e acida che rende inaspettato ogni nuovo ascolto. Sta a voi decidere se usarlo come semplice sottofondo o addentrarvi in profondità nei suoi solchi per un’alienazione garantita.

Brian Eno – Reflection non è solo il ritorno del (non)musicista inglese alle sonorità ambient – genere di cui se non l’inventore deve essere considerato perlomeno uno dei divulgatori più avventurosi – ma un esempio affascinante di musica generativa fissata su supporto fisico. Sostanzialmente, l’unico pezzo di 54 minuti che si può ascoltare su disco è solo una delle possibili combinazioni sonore generate dal sistema di macchine pensato da Eno. E’ musica che riempie lo spazio, che riempie la testa.

Volgiamo lo sguardo al prossimo febbraio per una doppietta di album speziatissimi. Tornano i Tinariwen con Elwan, il settimo disco dei maliani che con sciamanica ritualità coniugano il verbo della psichedelia e del blues. Il disco si prospetta ottimo già dal primo estratto Ténéré Tàqqàl ma più di ogni altra cosa attendiamo le gustosissime collaborazioni registrate assieme a Kurt Vile, Matt Sweeney e Mark Lanegan. L’altro grande ritorno è quello del produttore italiano Cristiano Crisci, in arte Clap! Clap!, che con il secondo disco sulla lunga distanza A Thousand Skies promette di allargare ancora di più le sue influenze stilistiche (“future roots” che guarda all’africa e che suona al ritmo di beat drittissimi).

Il comig soon di questa puntata è tratto dal disco Forget degli Xiu Xiu in uscita il prossimo 24 febbraio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *