Dall’Abruzzo il secondo lavoro del cantautore Marco De Luca

Marco de Luca è un cantautore abruzzese che ha iniziato la sua attività musicale negli anni ’90 con un gruppo chiamato Sine,  dedito alle cover dei Cure ma che proponeva anche pezzi originali.  Crescendo, Marco inizia la carriera di solista. Tra live e intime creazioni, nel 2006 esce il primo album indipendente: “Stanze Remote” . Nel 2008 esce l’EP “DUE” sempre assolutamente autoprodotto. Supportato da un bassista e da un batterista, la voce, la chitarra e gli arrangiamenti sono unicamente opera sua. Un cantautore indipendente a tutti gli effetti. 

La voce particolare e melanconica è la caratteristica più evidente nell’ultimo EP che adesso andremo ad analizzare.

Una pesante ombra newwave abbraccia “DUE” in tutti e quattro i brani. Anche se talvolta c’è la tendenza a spostare l’asse verso il pop.

I testi sono orientativamente nostalgici. Lo si evince sin dal primo brano. “Leggero”  parla di una giovane storia estiva, breve ma piena di allegria e illusioni che, anche se finita, lascia un dolce ricordo. La seconda traccia “L’abbandono” è il brano più lungo e sicuramente anche il più intimo. La tristezza di fondo non abbandona l’artista che ci rende partecipe dei suoi più profondi stati emotivi. In questo caso provocati da un probabile abbandono.
Oltre la fine” ha un’introduzione molto coinvolgente fatta di sospiri e di particolari armonizzazioni vocali.  Il cantautore di Atri (provincia di Teramo) riesce a descrivere storie attraverso immagini nitide che rendono l’ascoltatore partecipe delle vicende cantate. Una serie di ricordi che appartengono solo a Marco De Luca appaiono offuscati  nella testa.
La fine dell’album è segnata dal brano “Senza Vento” caratterizzato anch’esso dalla non felicità e da un “io e te” ribadido più volte ( come in tutte le canzoni).

Lo stile è buono e la musicalità è accattivante, credo però che manchi un po’ di grinta. C’è poca allegria. Il coinvolgimento viene solo dalla grande comunicatività dell’artista che però dovrebbe cercare di scaturire anche emozioni positive attraverso i testi. Perché nonostante la musica sia leggera e piacevole, e i testi non è che non siano originali,  manca un contrasto di entusiasmo alle canzoni malinconiche.
A parte questa pecca, “DUE” è coinvolgente e piacevole da ascoltare, live  per chi volesse farsi una scampagnata in Abruzzo o altrimenti direttamente da questo sito.

E.C.

Autore: Marco De Luca
Titolo: Due
Etichetta: Autoprodotto

TRACKLIST

1. Leggero
2. L’abbandono
3. Oltre la fine
4. Senza Vento

Marco De Luca

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