Daniele Silvestri: S.C.O.T.C.H.

A quattro anni dall’ultimo album di inediti, Il Latitante, è tornato Daniele Silvestri con un nuovo disco di ben 15 canzoni: S.C.O.T.C.H.. Il titolo dell’album è un acronimo che non si sa, volutamente, cosa significhi, anche se nel libretto ci sono dei suggerimenti. Quindici pezzi, suonati quasi completamente live. Questa è la caratteristica dominante del disco intero, è il pregio forse più grande che ha: nell’era della musica sintetica, dove la riuscita di un disco è merito di fonici o di programmi computerizzati, Silvestri presenta un album suonato, dettaglio che rende tutto molto fluido ed accessibile. I pezzi, come ormai abitudine del cantautore romano, sfiorano un po’ tutti i generi, mantenendo come costante oltre lo stile, anche l’ironia, che è ormai una costante nella sua carriera ed è una delle caratteristiche che fa di lui uno dei fenomeni più interessanti della musica italiana degli ultimi dieci (forse venti) anni. L’album in sè, in realtà, può sembrare un po’ presuntuoso. Troppa carne al fuoco: troppi pezzi, troppe “collaborazioni illustri” (Raiz, Niccolò Fabi, Gino Paoli, Andrea Camilleri, Peppe Servillo, Stefano Bollani, Pino Marino), troppi generi differenti. Però, va detto, l’album se la cava molto bene nonostante questa confusione di fondo: i pezzi sono in pieno stile Silvestri, ma l’assenza di novità è comunque ben bilanciata dalla qualità di molte canzoni (Acqua stagnante, In un’ora soltanto, Le navi, L’appello, Lo scotch), non manca mai di sarcasmo sull’attualità (Monito®, Precario è il mondo), nè di vera e propria comicità (La Chatta, rivisitazione de La Gatta di Gino Paoli che, però, ricorda un po’ troppo l’idea avuta con Mille Euro Al Mese). Il risultato finale è un disco sicuramente ben riuscito, ben suonato e divertente. Niente di trascendentale, ma un disco piacevole che ascoltandolo più di una volta lascia sempre qualcosa in più. Niente male vista la condizione attuale della musica italiana. Silvestri, ancora una volta, si conferma cantautore a tutti gli effetti (attualità, testi arguti, sarcasmo) tanto quanto un buon musicista (la musica è originale, i suoni ricercati e i suoi musicisti, sicuramente, di altissimo livello), ed è uno dei pochi della sua generazione che si è mantenuto sempre su un buon livello.
F.B.

Titolo: S.c.o.t.c.h.
Autore: Daniele Silvestri
Etichetta: Sony Music Enterteinment, Epic

TRACKLIST
1 – Le navi
2 – Sornione (feat. Niccolò Fabi)
3 – Cos’è sta storia qua
4 – Fifty-fifty
5 – Acqua stagnante
6 – Precario è il mondo
7 – La chatta (feat. Gino Paoli)
8 – Io non mi sento italiano (feat. Raiz)
9 – Monito®
10 – Ma che discorsi (feat. Diego Mancino)
11 – Acqua che scorre
12 – Lo scotch (feat. Bunna, Peppe Servillo, Andrea Camilleri)
13 – L’appello
14 – In un’ora soltanto
15 – Questo paese + ghost track (feat. Stefano Bollani)

DANIELE SILVESTRI
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