Devendra Banhart @Teatro Romano di Ostia Antica 11/07/2017

Devendra Banhart al Teatro Romano di Ostia: la carezza della musica in uno degli esempi più belli di architettura antica

Non voglio soffermarmi a parlare di quanto sia stato e continui ad essere importante per me Devendra Banhart: dico solo che negli ultimi sei anni sono stati infiniti i momenti accompagnati dalle sue colonne sonore. E’ per questo che quello di martedì è stato il concerto dell’estate, se non dell’anno, quello che più di tutti aspettavo dopo aver rinunciato alla data di Milano per impegni dell’ultimo minuto.

Devendra Banhart non è un musicista qualunque. E non poteva esserlo neanche il luogo scelto per ospitarlo: l’arrivo al tramonto, la passeggiata tra le rovine di Ostia Antica per raggiungere il Teatro Romano, la luce che si fa sempre più lieve fino al buio che lascia spazio alle sole luci del palco, ben allestito ma semplice, senza troppe sovrastrutture, illuminato al punto giusto per farci ammirare Devendra nella sua infinita armonia. Una voce delicata ed avvolgente, a volte fatta di sussurri, mormorii e gorgoglii che fanno venire i brividi e qualche leggera lacrima.

Dieci per la presenza scenica e la simpatia sul palco, dodici in bellezza ed eleganza. Ribelle e fuori dalle strategie del mercato musicale,  Devendra  è il radical chic per eccellenza della scena mondiale. Imprevedibile e mai uguale a se stesso, è difficile stargli dietro viste tutte le trasformazioni che ha subito nel corso degli anni, sia in generi che in look. C’è un alone misterioso che lo accompagna da sempre, complice forse anche il suo nome – suggerito ai genitori da un mistico indiano – e la sua vita vissuta tra Texas, Venezuela, California e New York tra musica e arte, suono e pittura, la grande forza effetto calamita che, una volta scoperto, non ci fa più separare da lui.

Devendra è un artista a 360 gradi, eclettico, fuori dagli schemi e nato per stare al centro dell’attenzione. Lo sa e probabilmente ci prende spesso in giro. Ma è impossibile non volergli bene e aspettare con impazienza la prossima data che ci regalerà.

Dovremmo poter avere tutti un Devendra vicino per iniziare bene le giornate e sistemare quelle andate storte.

 

 

 

 

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