Diaframma: la storia infinita

ALT! (da Radio Kaos Italy)

È la trasmissione radiofonica che fa dell’ ALTernative rock la sua ragione di vita e la sua missione. Andiamo alla ricerca dei migliori gruppi alternative, indie, e qualsiasi  altra cosa sia riconducibile al rock, dai giovani gruppi emergenti alle migliori realtà del rock italiano, senza distinzione, ma con una condizione: NON siano nel Main Stream. E lo facciamo in diretta tutti i venerdì, dalle 17 alle 18, su www.radiokaositaly.com. E da oggi approdiamo anche qui su CheapSound per curare una rubrica quindicinale su ciò che più troviamo interessante dal mondo della musica, sempre rigorosamente ALT!ernative Rock. 

 

 

 

 

Era il lontano 1980 quando un gruppo di giovani fiorentini influenzati dal punk più oscuro che il mondo della musica abbia mai osannato, vale a dire quello dei Cure e dei Joy Division, imbraccia gli strumenti, con l’intento di trasportare quell’attitudine musicale in campo italiano.

L’esperimento riesce e nascono i Diaframma.
Trascinati dal proverbiale ciuffo di Federico Fiumani (che in origine però non deteneva ancora il ruolo di cantante, che ricopre attualmente) i Diaframma conquistano i giovani cuori più malinconici degli anni ’80.

Il loro primo disco Siberia, uscito nel 1984, trasporta il nome della band sulla bocca di tutti, permettendogli di conquistare il settimo posto nella celeberrima classifica dei 100 album più belli di sempre di Rolling Stone. Seguono una serie di produzioni che consacrano il gruppo come uno dei più importanti rappresentanti dell’onda new wave e che vedono la formazione fiorentina impegnata in strepitose collaborazioni, tra le quali non possiamo non ricordare quella con la band più rock del tempo, i Litfiba. La vociferata rivalità discografica tra le i due gruppi, funzionale in verità al grande spettacolo della musica, sfocia infatti in un incredibile featuring che andò sotto il nome di Amsterdam, singolo che vide la luce in un EP omonimo del 1985, contente tre tracce e pubblicato su un vinile trasparente.

Come ogni band che si rispetti anche i Diaframma nel corso degli anni subiscono una serie di cambi di line up e dopo l’ esperienza con il cantante di Miro Sassolini, voce del gruppo dal 1984 a 1989, e in seguito ai consueti scioglimenti e riorganizzazioni della band, approda al microfono il carisma di Federico Fiumani.
Su questa certezza del rock italiano ci sarebbero fiumi di parole da spendere.
La personalità di Federico Fiumani appartiene tutta a quell’epoca di grandi musicisti-pensatori (difficile non associarla a figure come quelle di Giorgio Canali o Giovanni Lindo Ferretti) che hanno colto il senso più profondo di una musica che diventa mezzo di trasmissione di una riflessione originale e di spessore. La sua attività di poeta procede di pari passo con quella di musicista in un percorso artistico instancabile. Ben sette pubblicazioni editoriali (per tutti citiamo il riuscitissimo “Neogrigio” del ’83), più due lavori da solista (“Confidenziale”  e “Donne mie“) che nel suo curriculum musicale si vanno ad aggiungere al lavoro portato avanti con i Diaframma.

Tra alti e bassi la band non ha mai smesso di esercitare il suo fascino su chi apprezza la commistione creata dal gruppo tra cantautorato d’élite e punk malinconico. Tanto che nel 2008 viene pubblicato “Il dono – Artisti vari interpretano i Diaframma” in cui giovani (e meno giovani) artisti italiani ripropongono i successi della band, dando vita a una compilation di cover che vede protagonisti musicisti come Marlene Kuntz, Dente, Tre allegri ragazzi morti, Le luci della centrale, che insieme ad altri hanno dato un impulso notevole alla riscoperta del gruppo da parte del grande pubblico.

Quella dei Diaframma è una carriera segnata da una continuità nella produzione musicale che poche altre band possono vantare. La sicurezza di vedere sul mercato discografico un loro nuovo album ogni due, tre anni, infatti, non ha davvero prezzo. E anche in questo 2012, la formazione fiorentina non ha deluso le aspettative, uscendo con il nuovo lavoro “Niente di serio”.

Gli anni passano ma non perdono un colpo e come senza freni è il loro impegno in studio, così lo è quello sui palchi di tutta Italia, che vedono la band di Fiumani impegnata in una quasi perenne attività live.
E anche questa estate i Diaframma non ci lasceranno a bocca asciutta. E’ partito infatti il tour “Niente di serio tour: primavera/estate 2012 ” che farà tappa nella capitale il 15 giugno quando il gruppo si esibirà in uno dei locali romani che gli è più caro: l’ Angelo Mai. Le altre date del tour fin’ ora annunciate sono:

_ Giovedì 7 giugno: Officina Giovani (Prato) [concerto benefico per il terremotati dell’Emilia con altri artisti]

_ Venerdì 22 giugno: Ristorante Bagnacciuga (Fano)

_ Giovedì 28 giugno: Sorbolo (PR) [Bevi&Godi Festival Campo sportivo]

_ Sabato 30 giugno: Youthless club (Rieti)

_ Sabato 7 luglio: Babylon Disco Club (San Severo)

_ Sabato 8 luglio: L’ars Rock Fest (Chiusi)

_ Venerdì 13 luglio: Festa Pd (Poggibonsi)

_ Sabato 14 luglio: V Ludovico Van festival (Montemiletto) [with Sick Tamburo]

_ Sabato 21 luglio: Weikap! Festival (Ripe San Ginesio)

_ Venerdì 27 luglio: Farci sentire festival X edizione (Scisciano)

_ Sabato 28 luglio: Località Pian di Lavaggio (Framura)

_ Martedì 7 agosto: Gargano Indies Summer Festival (Vieste)

_ Sabato 18 agosto: Carroponte (Sesto San Giovanni).

A noi non resta che augurare lunga vita ai Diaframma.

Alice Ignazi.           

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