Ladies and Gentlemen, in anteprima per noi gli Electric Superfuzz

Sarò sincero sin da subito con te, oh mio caro lettore. Il gruppo di cui ti sto per parlare è composto da miei amici. Spero però che la tua intelligenza ti porti a pensare che non è l’unica band in cui suonano amici miei, ma per ora, è l’unica fra queste per cui mi sento di scrivere quello che sto per scrivere.

Ah, quanto segue non serve a favoreggiare nessuno e, quando avrai l’opportunità di ascoltare il loro primo album, te ne renderai conto anche tu, oh mio caro lettore.

Ho avuto la fortuna di poter ascoltare How to Forget, primo album degli Electric Superfuzz, in anteprima, e di buttar giù due frasi su questo prima di tanti altri (perchè ce ne saranno tantissi altri che lo faranno dopo di me). C’è ben poco da dire; se scrivessi tanto diventerei noioso, monotono e ripetitivo. Come iniziare…?  Parlai già in precedenza degli Electric Superfuzz, dicendo che non avevo mai assistito ad un concerto tanto figo ed energico. Non posso fare altro che ripetermi, ma questa volta riferendomi al loro primo lavoro in studio. E’, per quanto mi riguarda e secondo il mio personalissimo gusto, il miglior primo album di una band emergente che io abbia mai ascoltato. La band è emergente, sì, ma dalla loro parte c’è il fatto che i quattro musicisti sono fenomenali e già ben avviati prima di creare i Superfuzz.
Ma torniamo all’album.

Dodici tracce esplosive in cui il blues si mischia perfettamente allo stoner d’oltreoceano. Riff potenti, penetranti, che non se ne vanno tanto facilmente dalla testa di chi li ascolta e strutture che arrivano subito, sebbene sia chiara la complessità delle parti e degli intrecci. Pezzi impeccabili, tutti. Il susseguirsi delle canzoni è perfettamente ordinato e palesemente ben pensato e l’effetto finale è quello di un cazzutissimo viaggio tra sonorità grezze, sporche ed incredibilmente trasportanti, tanto da non voler mai giugnere alla fine di un pezzo.

Se stessimo parlando di finanza, e se gli Electric Superfuzz fossero un titolo azionario, il consiglio che qualsiasi analista di darebbe, anche il più pessimista, sarebbe “compra, compra, compra”, perchè questi, per come la vedo io, fanno il botto. Personalmente, glielo auguro vivamente.

Che aggiungere? Gli Electric Superfuzz presenteranno How to Forget (etichetta: JestraiGiovedì 13 dicembre a Locanda Atlantide di Roma, in via dei Lucani 22/b (zona San Lorenzo).

Il consiglio della band è di venire vestiti di nero, il mio consiglio, mio simpatico lettore, è di venire. Punto e basta.

 

Yeah!

M.C.

 

Cliccando QUI, è possibile vedere il video di Hurricane, il singolo che anticipa l’album!

 

 

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