Niccolò Fabi @Villa Ada incontra il Mondo 22/07/2016

Sintesi e Somma di Piccole ma Grandi cose provate al live di Fabi. Il noto cantautore è in tour per presentare il suo ultimo lavoro: una somma di piccole cose e per la data romana ha scelto una location per lui davvero speciale.

Vi riporto infatti le parole che egli stesso ha scritto sui social per annunciare il suo live: «So che ci sarebbero altri posti che garantirebbero più spazio visto che c’è tanta meravigliosa richiesta. Ma Villa Ada è il mio posto. Lì ho visto i migliori concerti. Lì c’è tutta la mia adolescenza e gioventù. Non posso non suonare accanto a quel laghetto…».

Il buon Niccolò Fabi ha avuto pienamente ragione: di richiesta, dal suo amato pubblico ne ha ricevuta, e parecchia anche. Il giorno del concerto, il 22 luglio, già di pomeriggio viene difatti ufficialmente annunciato il sold out. Quella sera Villa Ada straripava di persone. Personalmente non l’avevo mai vista così affollata e ancora oggi, dopo diversi giorni, mi ritrovo a ringraziare tutte le divinità di tutte le religioni presenti al mondo per essere riuscita a parcheggiare senza troppa difficoltà. (Ok, c’è da dire però che sono arrivata un’ora prima dell’inizio del concerto.) Dopo aver assistito al graffiante live di Marco Fiorino al D’Ada Park, alle ore 21:40 circa ecco che sul palco principale fa capolino Niccolò Fabi accompagnato dai suoi immensi musicisti: Alberto Bianco, Damir Nefat, Filippo Cornaglia e Matteo Giai. La canzone che dà l’inizio a questo splendido concerto a cui ho avuto l’onore di assistere è proprio “Una somma di piccole cose”.

Fin da subito il pubblico riempe e investe di affetto e calore il cantautore, acclamandolo e cantando a squarciagola insieme a lui che, con voce carica di commozione, ha più volte verbalmente espresso la sua riconoscenza e gratitudine. L’annuncio del sold out è stato per me solo l’anticamera di quello che si è rivelato poi un concerto pieno di sorprese. Niccolò è stato semplicemente sublime, da tutti i punti di vista. Il concerto è durato quasi due ore e mezza e vi garantisco che in tutto questo lasso di tempo, in cui non vi sono state pause, la sua voce è stata impeccabile dall’inizio alla fine, così come la sua chitarra e i musicisti che l’hanno accompagnato. Ma l’ottima riuscita di questo live è stata resa possibile anche grazie e soprattutto alla evidentissima bravura del fonico e all’abilità del tecnico delle luci. Niccolò ha variato il suo repertorio musicale, regalandoci sia canzoni del suo nuovo album che i suoi più grandi classici come: “Vento d’estate”, “Il negozio di antiquariato” e “Lasciarsi un giorno a Roma”.

Il live, contornato da brevi momenti di dialogo col pubblico, si è concluso con un doppio bis: durante il primo è stato musicalmente accompagnato, con stupore da parte dei fan, da Roberto Angelini, nell’esecuzione di “Attesa inaspettata”. Nel secondo invece si è congedato da tutti noi con le note di “Lontano da me”. Non posso che ringraziare Niccolò Fabi per le rifocillanti due ore di vera Musica che mi ha fatto e ci ha fatto vivere. Concludo affermando che sicuramente questo è stato uno dei live da “punta di diamante” del festival nostrano Villa Ada Incontra il Mondo per quanto riguarda la stagione 2016.

Foto di Chiara Mei Stefanelli.

Setlist:

Una somma di piccole cose

Ha perso la città

Facciamo finta

Filosofia Agricola

Non vale più

Una mano sugli occhi

Ostinatamente

E’ Non è

Indipendente

Il negozio di antiquariato

Ecco

Sedici Modi Di Dire Verde

Oriente

Vento d’estate

Giovanni sulla terra

Solo un uomo

Costruire

Offeso

Lasciarsi un giorno a Roma

Bis:

Vince chi molla

Attesa inaspettata (con Roberto Bob Angelini)

Una Buona Idea

Secondo Bis:

Lontano da me

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