Hybris, in anteprima i Fast Animals and Slow Kids!

fask - hybris

487869_497564673613113_960840284_nCredo che tutti coloro che seguono un po’ la musica indi-andergraund-alternativ concordino sul fatto che Fast Animals and Slow Kids sia il nome più bello del mondo da dare ad una band.

Le stesse persone sopracitate dovrebbero (DEVONO!!!) conoscere la band sopracitata, la loro kamehameha live e il loro primo gigante lavoro – Cavalli – dalla copertina più geniale di sempre. I quattro perugini suonatori di punk-rock e cantatori in italiano, sòfforti. Sòmmolto forti. E Hybris ce lo dimostra ancora una volta.

156465_500662659969981_1923566964_nUndici tracce che non sanno di quel punk-rock che milioni di gruppi ci propinano da tempi immemori, Hybris è un album ricercatissimo e ricchissimo di sonorità che, seppur lontane (fortunatamente) dallo stereotipo del genere, calzano a pennello nell’insieme – vedi il finale di Treno, ultima traccia dell’album.
In realtà, sebbene i FASK si auto-definiscano da sempre Punk-Rock, quest’etichetta, a mio parere, sminuisce un po’ quello è il progetto originale. Come ho già detto, ci troviamo di fronte a un album tutt’altro che scarno e ‘fatto a tirar via’. La qualità è alta in ogni senso; dal suono che esce dall’impianto, ai singoli musicisti che non si limitano assolutamente a powerchords e rullate alla ”ndo cojo cojo’ (‘a caso’, per i non romani).

Il tutto mi piace molto, ma meno di altro che è in giro adesso. Si ascolta con molto molto piacere, prestando sempre più attenzione alle varie e innumerevoli sfaccettature dei brani, che si inseguono l’un l’altro seguendo un filo ‘audio-logico’ lineare e ben strutturato. Non riesco a trovare il mio pezzo preferito, a dir la verità. Sono tutti molto molto ben fatti, ma probabilmente, per testo e intensità, vince Maria Antonietta, con la sua iniziale malinconia che si trasforma in un inno gioviale ed estremamente catchy. Sono piuttosto sicuro che durante i live impareremo tutti a cantarla a squarciagola. Se poi dovessimo trovare il brano dal titolo perfetto, sarebbe sicuramente Canzone per un Abete, Parte II, che, inoltre, è un gran pezzone!

Mentre si aspetta la pubblicazione di Hybris, in uscita il 18 marzo prossimo, qui a Roma si vocifera di una loro data ‘dentro le mura’.
Al quartier generale di Cheap Sound lo sperano tutti. E lo sperate anche voi, lo sappiamo.

Yeah,
M.C.

 

Autore: Fast Animals and Slow Kids
Titolo: Hybris
Etichetta: Woodworm

TRACKLISThybris

1 – Un pasto al giorno
2 – Fammi domande
3 – Combattere per l’incertezza
4 – Dove sei
5 – A cosa ci serve
6 – Farse
7 – Maria Antonietta
8 – Troia
9 – Calce
10 – Canzone per un abete parte II
11 – Treno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *