A via Cola di Rienzo con i Fast Animals and Slow Kids

fask

fast animals and slow kids 1Succede che, molto spesso, le situazioni delle interviste siano più interessanti o divertenti delle interviste stesse.

Succede che, mentre io smadonno per il traffico e opto per la doppia fila in via Cola di Rienzo, il nostro Aimone Romizi, tirandole giù tutte, raccoglie l’acqua che gli piove in casa.

Giornata di merda per entrambi.

 

Fatto sta che, alla fine, mi sono beccato con i Fast Animals and Slow Kids in pieno centro storico, durante l’ora dell’aperitivo.

Ve lo dico, così sembriamo dei fighetti.

 

 

CS: Il tour come va?

FASK: Devastante. Ci siamo appena fatti una settimana intera, ‘piuttosto rilassante’ tra off e serate, ma gran bomba! Da soli e con I Ministri.

 

CS: Cosa dobbiamo aspettarci per il giovedì del Circolo?

FASK: In mezzo ci sono solo amici, il promoter, le band, tutti. Abbiamo organizzato diverse cose con i Gazebo Penguins e robe anche con i Fuzz, ci saranno diversi momenti di palco condiviso.
Sarà fighissimo!

 

FASKCS: Considerati i live di HYBRIS già belli che iniziati posso chiedertelo: come viene percepito dal pubblico il nuovo lavoro?

FASK: Guarda, innanzitutto è diversissima da quella di Cavalli. HYBRIS è un album più cantabile, anzi, è più un album e quando vedi, già dai primi concerti, gente che canta a squarciagola “A cosa ci serve” lo capisci. Abbiamo cercato un mix tra i Japandroids, Neutral Milk Hotel e Titus Andronicus e, il disco, di fatto, ha due sfaccettature: la prima è legata ai primi ascolti e non ti lascia un granchè; la seconda è a disco metabolizzato e là lo comprendi.
Inoltre, un’altra cosa che abbiamo notato, è che chi canta “A cosa ci serve”, canta anche gli altri pezzi. Questo ci ha portato a riflettere e a vedere che non solo noi concepiamo alcune canzoni di HYBRIS quasi senza significato se fuori dall’album.
Alla fine ha la struttura del disco vecchio stampo, del disco vero, quello masterizzato dall’amico che ascolti dall’inizio alla fine.

 

CS: Te lo devo chiedere: perchè HYBRIS?

FASK: Vuoi la versione reale o la versione figa?

 

fast animals 3CS: Tutte e due, ovviamente…

FASK: Allora, la versione reale vuole che mentre eravamo in studio, per rilassarci, giocavamo a ping-pong o a CTR (Crash Team Racing ndr) e c’è praticamente l’Orsetto (chitarrista ndr) che è fortissimo, tanto che non solo ci batteva tutti quanti ma, a un certo punto, ha cominciato a selezionare i personaggi più scarsi e a vincere comunque. Così è nato il mito dell’Orsetto che peccava di ‘hybris’, di tracotanza, diventando una specie di leit motiv delle nostre sessioni di registrazione.

La versione figa vuole che siamo una band di cazzoni che molti ritenevano veri e propri coglioni. Veniamo da un disco che si chiama Cavalli e, così, abbiamo pensato di fare un disco super serio, peccando, così, di ‘hybris’. E’ una sorta di esorcismo dalla coglionaggine di Cavalli.
Inoltre il nome suona da paura.

 

CS: Senti, di la verità, quanti lo hanno chiamato ‘ìbris’?

FASK: Ma guarda l’hanno chiamato in tutti i modi. Forse non lo pronunciamo neanche noi bene!

 

fast animals and slow kids 2CS: Prossime cose belle?

FASK: Ma innanzitutto il tour che continua. Come ti dicevo ci stiamo divertendo un sacco, stiamo conoscendo tantissime persone splendide, fantastiche, che ci regalano tanta voglia di fare.
Conosci la gente e suoni bene per loro. E’ una presa a bene gigante!
Dopodichè, recentemente, siamo stati contattati da Nicola Manzan (Bologna Violenta ndr) e ci saranno un bel po’ di sorprese per questa estate.

 

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Lascio Aimone alla sua acqua in casa mentre io metto in moto dirigendomi altrove, cercando di non irritare ulteriormente la municipale che mi squadra da circa dieci minuti.

La notte dopo la nostra telefonata i Fast Animals pubblicavano il loro post su Facebook dove ci comunicavano di essere stati derubati dei loro strumenti e non solo.
Poco meno di una settimana dopo la nostra telefonata i Fast Animals and Slow Kids ritrovavano tutti i loro strumenti.
Nove giorni dopo la nostra telefonata sarà giovedì 16 maggio e i Fast Animals and Slow Kids suoneranno al Circolo degli Artisti per l’ultima, tracotante, serata de La Tua Fottuta Musica Alternativa, assieme a Gazebo Penguins ed Electric Superfuzz.

La consecutio della frase precedente non ha assolutamente senso. Ma chi se ne frega.

 

R’n’R

GF

 

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