Fight.Noize | Donne & altre cose che non capiamo

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il lunedì dalle 14 alle 15, solo su radiokaositaly.com!

Fight.Noize ha provato a parlare di donne in diretta radio. L’argomento, dopo lo scandalo che ha colpito Hollywood, e nello specifico la figura di Harvey Weinstein, era sulla bocca di tutti. Noi non potevamo tirarci indietro.

Attrici, produttori, scandali, verità nascoste: Hollywood. L’argomento di questo lunedì in radio si è deciso da solo. Oltre al logico interesse suscitato da una vicenda come quella che ha visto coinvolti Harvey Weinstein ed una sfilza di attrici celebri (da Angelina Jolie fino a Gwyneth Paltrow), noi di F.N ci siamo interessati soprattutto alle ripercussioni della faccenda. Dalle dichiarazioni di Woody Allen, preoccupato da una “caccia alle streghe” (e per streghe si intende uomini non in grado di controllarsi sul posto di lavoro, ma a noi piace definirli al femminile), a quelle di uomini (ed altre donne!) che lamentano il ritardo delle accuse rispetto al tempo effettivo degli accadimenti.

Riassunto: giovane donna aspirante attrice arriva nell’ufficio del più potente produttore di Hollywood, il tipo di uomo che può spianarti la strada al successo con una buona parola. Il tipo di uomo che ti chiede di aprire le gambe, prima di aprirti le porte degli studios. Questo tipo di uomo è sempre un “ciccione butterato”, dalle parole di Asia Argento. Questo tipo di uomo è Harvey Weinstein.

Prendo subito una posizione. Ogni tentativo di difesa di Weinstein è illogico, ignorante e frutto di un’invidia imperante ai tempi dell’individualismo sfrenato.

“Dopo vent’anni è facile parlare…”

“Dovrebbero restituire i soldi guadagnati grazie a questo ‘porco’ produttore…”

“Mancano di rispetto a tutte le altre donne che hanno avuto la forza di rifiutare questo patto con il diavolo…”

Una provocazione per tutti quelli (uomini e non) in accordo con le parole citate sopra. Spero che il vostro datore di lavoro vi approcci in un momento delicato della vostra vita – come lo è l’inizio dei vent’anni – e vi presenti una scelta. Una notte di passione con lui, o lei, oppure il licenziamento, con conseguente incapacità di pagare affitto, mutui e altri debiti di varia origine. Probabilmente, data la vostra elevata statura morale e forza di carattere, scegliereste comunque di prenderlo in quel posto.

Vent’anni fa, ai tempi delle avvenute violenze (o quantomeno soprusi), nessuno avrebbe creduto a queste giovani ragazze e alle loro velleitarie dichiarazioni, scagliate contro un colosso dell’industria, in cerca dei loro quindici minuti di gloria. Provate ad immaginare un privato cittadino che fa causa alla Coca-Cola. Appunto.

Per la rubrica ho deciso chiudere direttamente con il primo brano proposto nella scaletta di lunedì. Di solito presento una serie di ‘fatti & miti’ (da sfatare), con delle riflessioni sull’attualità degli ultimi tempi. Il tema presentato oggi sembrava offrire abbastanza spunti di riflessione, senza il bisogno di aggiungere altro. Per combattere il rumore a volte basta poco, come fermarsi a pensare. E sulle donne ed il nostro rapporto con loro, abbiamo molto su cui riflettere.

Clicca qui per ascoltare il podcast del 16/10/’17!

Per approfondimenti concreti su questo ed altri temi, potete ascoltare me ed Andrea Santostasi (conduttori di Fight.Noize) seguendoci in diretta:

ogni lunedì, dalle 14 alle 15, su radiokaositaly.com!

Per chi non riuscisse a seguire la diretta, l’appuntamento è per il prossimo mercoledì, sempre qui su Cheap Sound!

#fatti2domande

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