SANREMO 2013, E’ FINITA!

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E’ finita! Ho seguito ovviamente tutto Sanremo e le ultime due sere sono stato colto da febbre, stanotte molto alta.
Il medico ha detto che non dovevo più vederlo, ma io continuvo a sognarlo, vedevo Mengoni col premio, potevo sentire La Canzone Mononota, improvvisamente mi appariva Modugno.
E’ stata una brutta notte, ma adesso mi sento di fare un ultimo sforzo e parlare per l’ultima volta di Sanremo 2013.

sanremo2013-logo
Inizio regalandovi la mia personale classifica, visto che le pagelle di Cheapsound già state fatte:

Gualazzi
Elio E Le Storie Tese
Ayane
Gazzè (preferivo quella eliminata)
Silvestri
Molinari – Cincotti
Marta Sui Tubi
Cristicchi (meglio quella eliminata, mi ricordava Fausto Leali)
Almamegretta
Mengoni
Annalisa
Chiara
Nazionale
Modà

Ma facciamo un passo indietro.
Parliamo del disgusto che ho provato durante la quarta serata, quando è iniziata la mia malattia.
Sarò breve:
Cristicchi non deve provare ad avvicinarsi nemmeno lontanamente a Endrigo.
Mengoni non deve nemmeno dire la parola “Tenco“, che probabilmente è entrata nel suo vocabolario quando ha conosciuto Morgan.
Chiara ha distrutto Almeno Tu Nell’Universo.
Maria Nazionale non ha reso nel ritornello di Perdere L’Amore.
Silvestri ha cantato male Dalla.
Gazzè ha cantato male Nada.
Tutto il resto è noia (come dice il maestro).

Parliamo adesso dei giovani.
Premetto che dei giovani mi sono piaciute Irene Ghiotto per l’arrangiamento e Paolo Simoni per il testo anche se cerca di scimmiottare Dalla e canta male.
Il Cile nel complesso non canta un genere che mi piace, ma era plausibile che vincesse il premio Bardotti.
Ilaria Porceddu, che cantava il ritornello in sardo, ha una bella voce, ma la canzone non meritava.
Il vincitore dei giovani è stato Antonio Maggio: una schifezza inenarrabile.
Il premio della critica è stato assegnato a Renzo Rubino, nel pieno spirito di questa edizione di Sanremo, ovvero essere il più brutto stereotipo della sinistra.

Perciò si premia una canzone brutta solo perché inneggia all’omosessualità.
Basti pensare a Il Nostro Concerto di Bindi che anche è per un uomo, ma è un capolavoro (non so se intendo).
Andrea Nardinocchi sta quasi ai livelli di Maggio.

I Blastema sono così anonimi, che non riesco a capire come dell’infinità di gruppi che ci sono in Italia possano essere stati scelti loro.

Detto questo ragazzi, sospirone di sollievo.

Fiuuuuuu…

NON HANNO VINTO I MODA’!!!

Ma ha vinto Mengoni.

Festival di Sanremo 2013 - Closing Night

Elio ha preso tutti gli altri premi possibili, ma non è riuscito nell’impresa impossibile, cioè conquistare il primato dei talent, nonostante pure lui ci sia invischiato.
Purtroppo se gli italiani guardano quei programmi per tutto l’anno affezionandosi a questi tizi, poi non possono far altro che votarli quando li rivedono a Sanremo.

Devo infine ringraziare Rocco Siffredi e il liveblog di Castaldo e Assante che aiuta sempre nell’epocale impresa.

A.P.C.P.

 

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