Fraser Anderson Live@Quirinetta 26/05/2016

Il cartellone degli artisti per la stagione che si va concludendo al Quirinetta è stato sicuramente ricco di grandi nomi nazionali e non, spettacoli unici e serate con un enorme affluenza di persone. Tra tutti questi nomi, già da qualche mese Fraser Anderson mi incuriosisce …

Poco noto in giro, è un cantautore scozzese che si sta facendo spazio nel panorama europeo della musicaFolk. In giro di lui si sente parlare poco ed anche gli articoli usciti sui suoi due primi lavori datati 2015 e 2016 sono poco esaustivi. Nato artisticamente nel panorama folk scozzese dividendo il palco con grandi artisti il suo nome anno dopo anno ha preso sempre più piede. Registra i suoi primi due album quando si trasferisce in Francia ma vive pianta stabile a Londra. Quando poi si viene a sapere che il suo primo album Little Glass Box è stato registrato con il contributo di musicisti provenienti da progetti quali Nick Drake o John Martyn, l’assistere ad un suo concerto diventa inesorabile.

Il Quirinetta è allestito nella sua versione da camera con un po’ di poltrone sparse per la sala qualche tavolino e gente che chiacchiera bevendo birra, insolito ma molto piacevole. Fraser si presenta da solo voce chitarra microfono e tante chiacchiere ben congeniate, è simpatico e si muove in macchina per tutta Europa con un paio d’amici per inseguire le date del Tour. Un personaggio scozzese nei modi e anche nei toni musicali, molto leggero, con una voce eccezionale. Le previsioni erano giuste, un piccolo live che non poteva andar perso nella stagione 2016 anche se effettivamente di spettatori non ce n’erano molte, ma quelli presenti tutti affini all’artista con richieste particolari e chiacchiere posticce.

In definitiva Fraser Anderson ha tutti i numeri per essere un artista su cui scommettere, sentiremo ancora parlare di lui, partito dai pub del suo paesino fino ad avere un tour internazionale affrontato come un vero folk-man dovrebbe… on the road.

Foto di Elisa Scapicchio

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