Gian Marco Ciampa in Cina: tra indie, chitarra classica e scorpioni caramellati

Gian Marco Ciampa Cina tour

Forse non tutti sanno che il buon Gian Marco “Granmarco” Ciampa, la ben nota chitarra di quell’incredibile band che sono i Libra, non solo è un finissimo chitarrista classico, ma gira anche come una trottola in tutto il mondo, tra masterclass, lezioni, concerti e duetti con super tope orientali che suonano la pipa.

Ci è sembrato quindi ovvio scambiarci due chiacchiere di ritorno dal suo ultimo viaggio in Cina.

 

Cheap Sound: Partiamo dalle cose importanti: hai mangiato almeno un involtino primavera in Cina?

Gian Marco Ciampa: Ovviamente no! La cosa bella della Cina è che, come l’Italia ha una grande tradizione culinaria, il cibo è buonissimo, ma ovviamente totalmente diverso da quello che ci arriva qui in Europa. Diciamo che andare a mangiare al ristorante cinese qui in Italia è un po come andare a mangiare da GINO’S gli spaghetti a Londra!

CSOk, il gatto sì però…quello te l’hanno dato…

GC: no macchè! Anzi, non ti azzardare a dirlo ai cinesi che si arrabbiano pure! Poi certo ci sono certe zone della Cina dove mangiano cose poco invidiabili, tipo scorpioni alla griglia, scarafaggi arrosto e spiedini di lucertola…

CSFico. Croccanti immagino…

GC: Si, anche in versione caramellati li ho visti se per questo…

Gian Marco Ciampa Cina 3CSChe paese bellissimo… Andiamo avanti: a parte per gli scorpioni caramellati cosa ci sei andato a fare in Cina esattamente?

GC: Beh sono andato a fare quello che faccio sempre nei miei viaggi per il mondo: concerti. Ho tenuto concerti e fatto Masterclass a studenti per il Central Conservatory di Beijing, per la PKU (Pekin University, la più grande e prestigiosa universià cinese) e per l’Ambasciata Italiana. Un’esperienza stupenda!

CSTi abbiamo seguito su Instagram e su Facebook durante il tuo viaggio e c’è una foto che ci ha colpito tantissimo: quella dove sembri in tutto e per tutto il sensei in mezzo ai ragazzi. Ma si fanno sempre le foto così? Ma ridono in Cina?

GC: Guarda non so se si fanno sempre così le foto in Cina, ma quello di cui invece sono sicuro è che si fanno sempre TANTE,TANTISSIME, MILIONI di foto! Dopo i miei concerti a volte non facevo in tempo neanche a scendere dal palco o ad andare verso il camerino che la gente saliva sul palco per fare le foto con me o per avere un autografo! Insomma le foto li sono un MUST cui non ci si può ovviamente sottrarre! Però ti assicuro che in Cina eccome se ridono, stanno vivendo un perido d’oro sotto ogni punto di vsta (almeno nelle grandi città ultramoderne), forse ridono anche più di noi in questo momento storico…

Gian Marco Ciampa China 1CSUn’altra foto bellissima è quella nell’auditorium dell’Italian Institute of Culture con una bellissima ragazza che mi pare di aver capito suoni la pipa…ti prego raccontaci qualcosa sulla pipa e su di lei (che tanto male non mi sembrava…)!

GC: La pipa è uno strumento bellissimo e fa parte della tradizione antica cinese. Ha un suono vagamente simile al nostro liuto ma è suonato con una tecnica totalmente diversa ed ha delle possibilità sonore fantastiche!Ho avuto la fortuna di fare un paio di pezzi durante il mio concerto per l’Ambasciata con Xiangwen, la musicista di pipa che avevi visto nella foto, che oltre ad essere una bella ragazza , è una musicista di grande spessore e una virtuosa della pipa. Insomma è stato un bellissimo connubbio quello chitarra classica-pipa e spero anzi mi ricapiti presto l’occasione di risuonare insieme.

CSPortacela in Italia, scusa!

GC: Ho già pensato a riproporre il duo in Italia! Vediamo un po se qualcuno è interessato…

CSSenti ma il più bel ricordi che ti porti da questo tour? 

GC: Guarda sarebbe ovviamente facile e scontato dirti le grandi serate, le splendide Hall dove ho suonato o i posti stupendi che ho visitato come la Grande Muraglia. Ma uno dei più bei ricordi è stato quando ho finito il concerto all’ambasciata e stavo uscendo dal palco quando un bambino che avrà avuto si o no quattro anni sale sul palco con dei fiori e me li regala. Tempo due secondi e vedo decine di bambini alzarsi dalle sedie e venire verso di me con regali, disegni e fiori da regalarmi. Alla fine i bambini sul palco erano circa una trentina e ovviamente ognuno di loro ha voluto la foto con me. E’ stato un momento emozionante e sicuramente inaspettato: non mi era mai capitato!

CSTornerai in Cina?

GC: Me lo auguro! Per me è la seconda volta in Cina ed è un posto dove ritorno molto volentieri ogni volta.

Gian Marco Ciampa Cina 2CSAltre tappe del Ciampa World Tour?

GC: Diciamo che sono due anni che sono sempre in giro: sono stato oltre che in Cina, negli USA, In Portogallo, in Croazia, Inghilterra…ancora non ho svelato le prossime date del Tour ma sicuro ci possiamo vedere il 12 giugno a Roma!

CSRaccontaci questo 12 giugno e i tuoi progetti Italiani, via!

GC: Anche quest’anno oltre alle date estere (Spagna, Cina, Portogallo, etc) potete seguirmi un po in tutta Italia (Torino, Napoli, Bologna, Milano e altre). Il 12 giugno per la mia città inaugurerò una bellissima stagione di musica classica promossa dal Conservatorio Santa Cecilia. Purtroppo per ora non posso dire di più, ma basta restare collegati alle mie pagine per avere presto notizie!

CSBene ragazzo, sei super impegnato! Ci verrai a trovare ancora a Spaghetti Unplugged?

GC: Beh certo, come tutti sanno oltre a fare il musicista classico ho sempre frequentato l’ambiente della musica indie con diversi progetti. Spaghetti è una bellissima occasione per salutare un po di amici e per fare della buona musica insieme. L’ultima volta ho fatto il total unplugged con la bravissima Ilaria Porceddu, è stato bellissimo!

CSHai progettini al riguardo? Band, cose…

GC: Sì diversi, ma tutto top secret! Quello che posso dire e invece che stiamo preparando il nuovo disco con la mia band, iLibra…torneremo più carichi di prima!

CSE questo ci manda fuori giri: daje forte! Senti ma, in conclusione, non ti abbiamo chiesto la cosa più importante: ma è vero che le ragazze cinesi ce l’hanno…sì insomma, hai capito…

GC: Questo ovviamente non posso dirvelo perché non ne ho avuto esperienza, ma invece devo dire che mi aspettavo una popolazione molto bassa in altezza e invece…mi sono trovato ragazzini allievi di 15 anni molto più alti di me! Insomma che dire, è vero che spesso i luoghi comuni sono falsi…

CSAllora buon Ciampa ci vediamo su queste pagine al ritorno del tuo prossimo viaggio e nella vita reale a Spaghetti o ovunque ci porti il destino. Daje forte.

GC: Certo, vi aspetto ad uno dei miei prossimi concerti! E che non si dica che indie e musica classica non vanno d’accordo!

 

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Giulio Falla

 

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