Ilaria Viola, una cantante che gioca con parole e note

Ilaria ViolaLo scorso 25 Febbraio al Forte Fanfulla c’è stata la presentazione dell’album Giochi di Parole di Ilaria Viola, uscito con Lapidarie Incisioni.
Fino ad allora conoscevo questa cantautrice indirettamente: mi era stata descritta come insegnante di canto e appassionata di musica popolaresca.
Tuttavia ciò che si può subito intuire di questo album è certamente la particolarità della formazione degli esecutori e l’influenza che questo fatto esercita sull’album in questione.
C’è il contrabbasso (utilizzato soprattutto pizzicato), la chitarra classica, la batteria, il mandolino, talvolta le percussioni e una voce veramente eccezionale.
Il titolo Giochi di Parole ci è stato spiegato da Ilaria Viola stessa in una sua considerazione sulla scrittura delle canzoni vista come un gioco dove combinare rime, assonanze, ecc., con i significati.
I testi che ne vengono fuori sembrano essere perfettamente il frutto di una tale visione.
Il disco si compone di otto canzoni, un numero che può naturalmente racchiudere un album di qualità senza scadere pur di fare di più.
Passiamo adesso alle canzoni. Come D’Estate è allegra, leggera, piacevole, da ascoltare la mattina appena usciti.
Le Buone Intenzioni presenta un interessante incipit strumentale, ritmo più concitato e molte parole inframmezzate da un simpatico ritornello vocale.
Nel brano che dà il titolo all’album la musica restituisce un effetto straniante dove a volte gli strumenti sembrano (ripeto, sembrano) non essere a tempo tra loro e vengono tenuti insieme da uno stile vocale che definirei “ammaliante”.
Visti Da Lì è un duetto tra un uomo e una donna che descrivono reciprocamente le proprie posture.
Un altro inizio di canzone insolito, fatto di sfregolii di corde e frasi parlate è ne La Strega E Il Capitano, in cui l’arpeggio iniziale ricorda quello de I Muscoli Del Capitano di De Gregori (beh, entrambi capitani!).
Fino Alla Fine Del Mondo ritorna sui ritmi veloci e va sulle alte frequenze, anch’essa con un ritornello vocale come la divertente Samba Di Amore Facile.
La traccia che chiude il disco è la cadenzata Era, che non è stata scritta dall’interprete bensì dal produttore del disco, tale Bu Cho.
I musicisti del complesso sono invece Daniele Borsato, Alessandro Accardi, Stefano Napoli, Felice Zaccheo e Gianmichele Montanaro.
Mi sento di consigliarvi l’acquisto del cd, ma ancor di più di andare ad ascoltare un live!

A.P.

Ilaria Viola: Giochi di paroleAutore: Ilaria Viola
Titolo: Giochi di parole
Etichetta: Lapidarie Incisioni

TRACKLIST
1 – Come d’estate
2 – Le buone intenzioni
3 – Giochi di parole
4 – Visti da li
5 – La strega e il capitano
6 – Fino alla fine del mondo
7 – Samba di amore facile
8 – Era

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