Ci teniamo informati sui Kamchatka

299600_10150308723672691_109530375_nIn quasi due anni di attività è facile perdersi i pezzi, lasciare qualcuno per strada, soprattutto se questo qualcuno non urla troppo, non promuove ogni singola iniziativa, mistificando concerti, e tutto il resto.

Ebbene, tra queste pecorelle smarrite troviamo i Kamchatka, una tra le prime band che ascoltammo qui a Cheap Sound, tra le prime a cui ci affezionammo e che, da allora, cerchiamo il più possibile di seguire da vicino.
Dall’estate scorsa a oggi hanno continuato a promuovere il loro primo disco, Il mio nirvana, in varie venue, partecipando a diversi festival, in capitale e non, e pubblicando un nuovo singolo nel novembre scorso: Pezzo compromesso.

Incontriamo i Kamchatka per voi qualche giorno fa per sapere di novità, progetti, idee e prossime apparizioni. Vi teniamo informati!

 

CS: Gente, a novembre è uscito un singolo, Pezzo compromesso, con tanto di video folle, ora è aprile: che dite, st’abum esce?

K: Abbiamo dieci pezzi nuovi pronti per essere registrati. Ci teniamo particolarmente e quindi stiamo valutando come e con chi uscire. Stiamo cercando una produzione artistica in linea con le nostre idee e uno studio adatto alle nostre esigenze.

 

CS: Due parole sulla produzione del singolo? Un aneddoto figo sulla permanenza e produzione di quest’estate in ritiro campagnolo?

K: Per noi ormai è diventato un rituale chiuderci ad agosto in un casolare in campagna a Contigliano, vicino Rieti. Possiamo fare tutto il casino che vogliamo a tutte le ore del giorno e della notte. E poi abbiamo un sacco di letti per tutti gli amici che ci vengono a trovare!
Lì abbiamo registrato delle pre dei dieci pezzi che andranno a comporre il disco. Le voci e il master, invece, le abbiamo effettuate a Officine Zero con Nicola d’Amati. Ci piaceva la resa di un pezzo in particolare – Pezzo compromesso –, nonostante fossero delle semplici pre-produzioni, perché esprimeva bene il nostro approccio DIY alla musica. Abbiamo, quindi, improvvisato un video, ispirandoci a Mama Lover, un pezzo che ci aveva perseguitato per tutta l’estate, e l’abbiamo messo sul tubo.
L’aneddoto te lo linkiamo direttamente:

Se non riesci a visualizzare correttamente il video clicca QUI

 

 

Quelli nel video sono Ale e Manuel e cose di questo tipo erano all’ordine del giorno lì in campagna.

 

CS: Il mio Nirvana usciva quasi un anno e mezzo fa. Come sono cambiati i Kamchatka nel frattempo?

K: Hanno preso un po’ più di coscienza su chi sono veramente e stanno capendo in che direzione andare. Il mio Nirvana è un disco molto adolescenziale, nel senso buono del termine. È un disco pieno di dubbi e di sfoghi, di tempeste sentimentali. Oggi siamo semplicemente un po’ più consapevoli di chi siamo sia come persone che come band.

 
CS: Cosa dobbiamo aspettarci dai prossimi lavori?

K: Sicuro il prossimo sarà un disco più maturo, ma anche più incazzato. C’è dietro una grossa riflessione su cosa rappresentano le nostre vite per noi e per i nostri coetanei. Il sound invece sarà meno derivativo degli anni ’90.
Speriamo di aver trovato un nostro Sound, con la S maiuscola.

 

CS: Quando potremo ascoltarvi nuovamente dal vivo?

K: Suoneremo il 13 aprile alla Locanda Atlantide, a un Festival organizzato dall’All Together Now, insieme a tante band molto fighe! Vi invitiamo!

 

Credo non sia necessario aggiungere altro, se non l’ultimo singolo dei Kamchatka, pubblicato nel
novembre 2012. A voi, Pezzo compromesso!

R’n’R

GF

 

Se non riesci a visualizzare il video correttamente, clicca QUI

 

 

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