Jambo Gabri, l’indipendente a Trieste passa da loro

jambo gabriPuò succedere, dopo due anni di band, concerti, eventi, festival, anteprime e chi più ne ha più ne metta, di  incappare in realtà simili alla propria, anzi, è inevitabile.
La scelta a cui ci si trova davanti, poi, è sempre la stessa: ignorarsi, affrontarsi, confrontarsi, se non, addirittura, collaborare.

Se avete imparato a conoscere Cheap Sound in questo tempo, saprete sicuramente dove andremo a parare.
Conosciamo l’associazione Jambo Gabri per le solite varie ed eventuali (conosci band, che conosce sito, che conosce tipo, organizzatore, amico di amici, portinaio, etc.). Ci esploriamo a vicenda, diamo uno sguardo all’operato l’uno dell’altro. Noi guardiamo Trieste, loro Roma. Scopriamo che sono validi, cazzuti, impegnati.

In breve, ci siamo fatti una chiacchierata con Michael Petronio, che, assieme alla compagna, fondò Jambo Gabri cinque anni or sono, e ve la presentiamo così, nuda e cruda.
Il modo migliore per farvi sapere chi sono, le idee, le attività.

 

MBE_0178CS: Trieste è una città solo apparentemente fuori dai contesti musicali indipendenti e underground nazionali e, noi di Cheap Sound, lo sappiamo bene. Da dove nasce, quindi, l’esigenza di creare nuovi spazi e possibilità di espressione per i giovani della città? Cosa c’è alla base della filosofia di Jambo Gabri?

 

JG: Trieste è una città molto promettente a livello di musica, in quanto sta esattamente sul confine di varie situazioni europee e può fare di questa locazione geografica il suo punto di forza artistico. In città ci sono tante realtà che danno spazio alla musica, forse manca un centro di gravità per concerti ed eventi indipendenti che coinvolgano sul migliaio di persone. Jambogabri si propone di “allevare” band emergenti offrendo loro una sala prove completa di strumentazione professionale a prezzi bassissimi, possibilità di registrare in studio e altri laboratori musicali e non.

 

 

CS: Quanto è stato, e quanto è, duro percorrere questa strada all’interno delle politiche giovanili per quanto riguarda la promozione musicale?

JG: Gruppi pieni di voglia di fare sono numerosi in città, manca ancora un punto di riferimento su una certa cultura musicale all’interno della città stessa, ma ci sono tantissime iniziative valide nel piccolo. Abbiamo già collaborato con il comune e altre istituzioni, anche a livello nazionale ed internazionale.

 

 

MBE_0175CS: Jambo Gabri è un qualcosa a sé? Collaborate con qualcuno? Avete rapporti di partnership con altre associazioni che, come voi, lavorano per promuovere e rendere possibile la musica tra i giovani a Trieste?

 

JG: Crediamo che JamboGabri sia quello che tanti ragazzi avevano in testa, e l’associazione è stata in grado di proporre qualcosa che finora non esisteva a Trieste. Questo grazie al supporto di altre associazioni e realtà musicali già esistenti come TETRIS ed altri che hanno creduto in noi e, collaborando con noi a diverse iniziative, ci hanno insegnato un sacco.

 

 

IMG_4856CS: Parliamo dell’evento del 5 aprile prossimo, con un po’ di storia magari: cosa è, chi ha partecipato scorse edizioni?

 

JG: Stiamo per presentare la 5a edizione del CXG, concerto per Gabriele, “evento” annuale dell’associazione in onore di Gabri. Finora abbiamo visto grandi gruppi triestini e non solo; ogni gruppo è stato molto umile e disponibile a partecipare volontariamente alla giornata, e abbiamo avuto modo di sentire professionisti del calibro di Wooden Legs, Mike Sponza, Doppia Personalità, The Panicles, Isole di Ceramica.

 

 

CS: Cosa ci si deve aspettare da questa edizione?

 

JG: Questa edizione è forse la più matura e qualitativa. Offrirà una performance internazionale a cura di artisti greci ed italiani, bravissimi gruppi emergenti nel pomeriggio e grandi professionisti alla sera.

 

 


MBE_0211CS: Jambo Gabri mirerà più in alto, a raggiungere un livello regionale e nazionale, o preferite rimanere più attaccati al territorio triestino?

 

JG: Lavorare a livello locale è una delle priorità dell’associazione, ma quando l’energia è quella giusta possono nascere delle cose bellissime anche ad un livello territoriale più diffuso!

 

 

CS: Vi si potrà mai incontrare a Roma, in qualche modo? Eventi organizzati da voi e/o band promosse?

 

JG: Siamo apertissimi a collaborazioni, ovviamente dopo il CXG che ci prende un sacco di energie! Sia che siamo ospiti oppure organizzatori, qualcosa di sfizioso può sbucare sicuramente fuori dal cilindro!

 

 

CS: Ringraziandovi moltissimo, non possiamo che augurarvi un buon lavoro!

 

JG: Grazie a voi della disponibilità, a prestissimo!

 

 

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