Jovanotti ricomincia dalla Dance, Ora!

A Lorenzo Cherubini bisogna dare un merito: a differenza di molti artisti della scena italiana che dopo gli anni migliori continuano a dare ai loro fan la stessa pappa, lui, forte di moltissimi fan che accettano tutto ciò che porta il suo nome, si rimette sempre in gioco, cerca sempre di cambiare, accrescendo anche la sua cultura musicale Jovanotti si interessa, gira il mondo, è curioso. Quando è arrivato al successo da “ignorante”, ha ben pensato da riscattarsi da questa posizione. Così, negli anni, è passato dalla dance al rock, dal rap alla canzone, dal latin al funky fino al pop.
Ora è disco dance. A Jovanotti non interessa più di tanto un prodotto compiacente, tanto vende lo stesso: basta un lancio come lo sa fare lui. Una grande attesa, una mitologia su ogni fase della registrazione dell’album, un buon art work e uno “specialone” lunghissimo su repubblica.it gli danno la libertà di divertirsi, e Cherubini lo fa.
Un doppio disco dove c’è un po’ tutto, ma quello che appare lampante già dal primo ascolto è l’energia. Questo disco è pieno d’energia, motivo per cui potrebbe essere uno di quei pochi lavori apprezzabili nell’immediato più che nel lungo termine. Ora, per l’appunto, è il disco dell’immediatezza. La title-track è il perfetto manifesto delle intenzioni dell’album: “Non c’è montagna più alta di quella che non scalerò, non c’è scommessa più persa di quella che non giocherò”. L’elettronica è la linea guida di questo album che è presente nei pezzi più pop (Tutto l’amore che ho, Il più grande spettacolo dopo il Big Bang), così come in altri pezzi sulla linea di confine fra la dance e l’house (Rosso d’emozione, La porta è aperta, Dabadabadance).
Non manca il divertissement (Quando sarò vecchio, Sul lungomare del mondo), così come le ballate (Le tasche piene di sassi,Innamorato, L’elemento umano).
I testi mancano dell’impegno socio-politico degli ultimi anni – eccetto alcune sentenze (“a tutti i prepotenti dirò forte, con me voi non l’avrete vinta mai”) – e, con piacere, si nota un allontanamento dai testi-elenco di Safari e Buon Sangue, anche in questo caso con qualche eccezione (Amami).
Più che convincente, comunque, il risultato finale. Jovanotti è al secondo centro consecutivo (dopo l’inaspettato live funky con il Collettivo Soleluna); il tour per gli stadi è un successo annunciato.
F.B.

Titolo: Ora
Autore:
Jovanotti
Etichetta:
Soleluna

TRACKLIST
DISCO 1
1 – Megamix
2 – Tutto l’amore che ho
3 – Le tasche piene di sassi
4 – Amami
5 – Ora
6 – Il più grande spettacolo dopo il big bang
7 – L’elemento umano
8 – La bella vita (La belle vie)
9 – Battiti di ali di farfalla
10 – Io danzo
11 – La notte dei desideri
12 – Quando sarò vecchio
13 – Un’illusione
14 – La porta è aperta
15 – Rosso d’emozione

DISCO 2
1 – Spingo il tempo al massimo
2 – I pesci grossi
3 – Kebrillah
4 – La festa infinita
5 – Sulla frontiera
6 – La medicina
7 – Sul lungomare del mondo
8 – Dabadabadance
9 – Go!!!!!!!!
10 – L’elemento umano (acustica)

JOVANOTTI
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