Ashram Equinox: il ritorno autunnale dei Julie’s Haircut

Julie's HaircutI Julie’s Haircut sono una delle colonna dell’alternative italiano degli anni dieci del ventunesimo secolo. Dal loro debutto, nell’ormai lontano ’99 sono probabilmente il gruppo italiano che si è trasformato di più, sperimentando in continuazione e variando generi, anche all’interno dello stesso ambito.
Si delinea precisamente però un percorso in questi 15 anni di vita della band di Sassuolo (non solo famosa per la squadra che in campionato prende sette reti dall’Inter e poi va a pareggiare a Napoli), ed è il graduale passaggio dal rock alternativo dei primi lavori alle sperimentazioni tra vari generi, fino ad arrivare all’elettronica strumentale, iper contaminata (kraut e jazz in primis, ma con un occhio alle radici psichedeliche e all’etno), nel più pure stile indipendente.
Parlando di un gruppo con addirittura due voci principali (Nicola Caleffi e Luca Giovanardi), potrebbe risultare strana la scelta di un disco completamente strumentale, senza neanche una parola, ma in realtà rientra nel pieno stile Julie’s, musicisti evolutissimi e carismatici, che hanno sempre messo la riuscita dell’album davanti rispetto al pezzone da antologia.
E i risultati (a differenza del Sassuolo), si vedono: Ashram Equinox è un disco di otto tracce che scorre perfettamente tra synth, batterie groovose, un basso sempre presente di matrice quasi funkeggiante, e una voce maschile che a volte si lascia solo intravedere, ogni tanto si palesa più apertamente, ma senza mai cantare. Tant’è che i ragazzi hanno esplicitamente affermato di aver voluto usare la voce come strumento. Right!
Ma sopra ad ogni cosa primeggia il motivo ipnotico ed etereo, quasi alla ricerca di una sintesi quasi impossibile dei vari elementi del cosmo, per sfociare nel romanticismo volenteroso ma disilluso della canzone di chiusura (Han). Tornando al becero materialismo da critico: il lavoro  completa un percorso che i ragazzi avevano iniziato con Our Secret Ceremony (più portato sul versante indie), e portato avanti con l’EP dello scorso anno The Wildlife Variations.
Consigli per l’ascolto: godetevelo tutto, dall’inizio alla fine, prendetevi una quarantina di minuti lontano dalle problematiche mondane per fare un bel volo, ne vale la pena.
Sarà interessante l’esecuzione live, la band ha promesso durante i concerti anche proiezioni di immagini e video. E ce le potremo vedere dal vivo, a Roma, il 24 ottobre al Piper, mentre il giorno dopo saranno a Brescia (e non li potrò ospitare neanche stavolta ad ALT! con sommo dispiacimento). 

Giovanni Romano

Ashram EquinoxAutore: Julie’s Haircut
Titolo: Ashram Equinox
Etichetta: Superlove/Woodworm Music

TRACKLIST
1 – Ashram
2 – Tarazed
3 – Johin
4 – Taarna
5 – Equinox
6 – Sator
7 – Taotie
8 – Han

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