Drinking beer with Junkie Storm beside!

Premetto che conosco i ragazzi di cui sto per parlare e ci ho condiviso il palco, quindi cercherò di essere il più imparziale possibile.
I Junkie Storm (Luca – voce, Ben – guitar/synth, Wizard – Guitar/synth, Pablo – bass, Mr. Tom – drums) sono un gruppo alternative rock che si è aggiudicato la finale romana dell’edizione 2010/2011 di Emergenza Festival, arrivando terzi alla finale italiana all’Alcatraz di Milano.

Spinti ed aiutati dalla Artatechrecords e dal produttore Cristian Buccioli, i cinque romani hanno tirato fuori un EP (omonimo del gruppo) valido e, a dir la verità, che potrebbe risultare un pò strano alle orecchie di una persona abituata ai classici schemi “strofa-preritornello-ritornello-strofa-blablabla”. Ciò che risalta immediatamente fin dal primo ascolto sono (a parte  gli arrangiamenti) le melodie vocali; particolari, inusuali, evidentemente ricercate, certamente tendenti a delineare bene la volontà del gruppo di volersi astenere da schemi convenzionali e di voler ricercare una propria e unica identità. La cosa, personalmente, mi piace molto, anche se mi devo ancora abituare (eggià!) al loro modo di comporre musica. Presi uno per uno, i Junkie Storm sono tecnicamente bravi e molto capaci e creativi. Luca, la voce del gruppo, rigorosamente effettata, fa la sua porca figura: potente, grossa, talvolta ansiogena (o almeno, a me, mette ansia) positivamente. Le chitarre di Ben e Wizard, rigorosamente e quasi sempre sporche al punto giusto, si alternano tra accordi/powerchords  e frasette accattivanti, che però lasciano spazio alla sezione ritmica di Mr. Tom e Pablo che, senz’ombra di dubbio, si fa prepotentemente sentire. Personalmente, il pezzo che preferisco dei quattro componenti l’EP è la parte finale di Elbowny, traccia tranquilla (con ritornelli “simil-epici”) che esplode in una chiusura impressionante. Da 10 e lode è, invece, il titolo Drinking Beer with a Cow Beside (che, tra l’altro, è anche il mio secondo pezzo preferito del lavoro)!
Ho avuto la fortuna di sentirli live più di una volta, l’ultima proprio in occasione della presentazione dell’ EP in questione a Le Mura di San Lorenzo e, fidatevi, sono veramente veramente un’altra cosa! In quell’occasione, tra l’altro, hanno concluso lo show con due pezzi (purtroppo non presenti null’ EP e di cui non ricordo il nome) che mi hanno definitivamente lasciato di stucco. Completamente un altro impatto sonoro, impressione molto più positiva. E per noi di Cheapsound, un gruppo vale molto di più se live risulta migliore che nelle registrazioni. I Junkie Storm  appartengono a questa categoria, e dunque vi consiglio vivamente di  continuarli a sentire o iniziare a farlo al più presto sia perchè ne vale davvero la pena, sia perchè si prospettano, per la band, novità assolutamente da non sottovalutare!
Yeah, M.C.

Autore: Junkie Storm
Titolo: Junkie Storm
Etichetta: Artatech Records

TRACKLIST
1 – Window’s Crack
2 – Myselves a le Monde
3 – Drinkin’ Beee with a Cow Beside
4 – Elbowny

JUNKIE STORM
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