La Notte | Un pugno in faccia direttamente da Firenze

La Notte è una band toscana che, a mio avviso, ha scritto un disco meraviglioso.

Vabbene, si. Motta ha fatto un gran disco, Cosmo ha fatto un gran disco, e in tanti, stranamente, stanno facendo buona musica ultimamente. Però, amici miei, qui forse ci siamo persi IL disco. Sebbene sia di Dicembre 2015. Vi do un indizio: è stato disco del giorno su Rockit. Ma la vedo difficile che riusciate ad indovinare in quanto, ahimè, non mi sembra che La Notte, omonimo esordio della band fiorentina edito da Tirreno Dischi, abbia avuto la risonanza che si merita.

Avevo promesso ai nuovi vertici della Redazione di Cheap Sound che non avrei più usato turpiloqui. Però cazzo regà, che super discone di Cristo! All’epoca, avevo sentito solo Adeguarsi (primo video e singolo precedente il disco) e mi era piaciuta molto. Qualche tempo ho ascoltato Piede nel Grip, e l’ho ascoltata per un paio di giorni di fila. Solo e soltanto quel pezzo. L’altro ieri, colpevolmente in ritardo, ho deciso di ascoltare tutto il disco. E wow, cazzo, wow. Che disco ragazzi. Una bomba stoner, fuzz, garage che non si sentiva dai tempi di How to Forget dei cari Electric Superfuzz. Nove tracce complete, lineari, aggressive e rumorose. Gli amanti del genere, ma anche tutti gli altri, non possono proprio non apprezzare il lavoro. Il disco è davvero bellissimo, se no lo aveste ancora capito, ma “Il tuo giudizio” è un pezzo incredibile. Ti prende, ti strapazza, ti mangia il cervello, lo risputa e te lo rimette a posto come se nulla fosse successo. E lo fa perchè è un pezzo incazzato e dalle mille sfumature. Non lo faccio mai, ma devo citare due pezzi:

cosa faresti se per farti accettare dagli altri,

dovessi trattenere il fiato fino a soffocarti,

probabilmente accetteresti senza preoccuparti,

del giudizio universale non sai liberarti

Mezzo rappato regà, è bellissimo. E poi:

mai, giuro che mai, ci riuscirei, ma se per sbaglio dovessi deluderti adesso

mai, perdonerei, senza di lei, il mio errore più grande è deluderti adesso

E’ il ritornello quasi straziante urlato dalla voce del gruppo. Non so perchè ho fatto queste citazioni, ma la storia ci insegna che se ci si innamora di qualcosa di fanno cose stupide.

L’unico punto leggermente meno positivo, forse (ma son minuzie), è la leggera mancanza di dinamica nei pezzi. Ne parlavo proprio ieri sera con un mio amico. Pompare va benissimo, bisogna pompare, ma se tutto il pezzo pompa nello stesso modo, poi si rischia di perdere la botta la dove invece uno vorrebbe averla.

Fatto sta che La Notte ha suonato a Le Mura di Roma il 13 Marzo, ed io volevo troppo andarci. Solo che era lunedì, e probabilmente, uscendo da un weekend poco tranquillo, mi sono fatto soggiogare dalla puntata di Vinyl. Chiedo venia, e se ora rosico mi sta solo che bene.

Comunque. Cari lettori di Cheap Sound, ascoltate questo disco e volateci volateci volateci perchè è una scarica d’adrenalina di quelle che difficilmente arrivano, soprattutto in Italia.

TRACKLIST

la notte

  1. Sotto al Gigante
  2. Adeguarsi
  3. Piede nel Grip
  4. Posso Avere Tutto
  5. A Terra
  6. Il tuo Giudizio
  7. Super-io
  8. Il mio Rifugio Ideale

Tirreno Dischi, 2015

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