La semplicità di Tati Valle

Cover TatiValleUn disco che sta lasciando segni del suo passaggio.
Si intitola “Livro Dos Dias” ed è il nuovo capitolo in studio della brasiliana Tati Valle.

di Claudio Carrese

Nasce dalla piccola provincia italiana.
Nasce dall’incontro di anime artistiche a completare la ricchezza autorale di una cantautrice brasiliana che da Londrina sceglie l’Italia come rifugio da dare al suo estro e al suo genio compositivo.
Nasce dalla sperimentazione, tra suoni rubati al caso e quelli inseguiti nei lunghi viaggi, tra l’occidente industrializzato e l’oriente di sete e di porpore pregiate.
Nasce dal perfetto equilibrio che si ha fondendo assieme semplicità stilistica e quella complessa trama di arrangiamenti strumentali, ingredienti ineluttabili per dare forza e sapore alle portate di questa cena.

Nasce “Livro Dos Dias” e approda nei negozi, finalmente in tutti i negozi dopo un parto travagliato e ingolfato nella burocrazia dei percorsi ufficiali. Parliamo di Tati Valle, brasiliana davvero, italiana d’adozione in questi ultimi anni, cantautrice che spazia dal pop europeo alle trasgressioni elettroniche strizzando l’occhio e la mente alle popolazioni meno conosciute come Hawaii o India. Un disco che rincorre il gusto di tutti ma non lo da a a vedere e al tempo stesso è un disco che si lascia inseguire da tutti come un perfetto narciso o un saccente Casanova.

E quei pochi eletti devoti all’avarizia di curiosità o nati sotto il segno della critica più veloce del west lascio un video che trasuda artigianato sopraffine, live senza cavi e senza mouse da computer. Tati Valle assieme a Caterina Renzetti negli studi della Protosound. Du emicrofoni e il colore giusto alle luci per l’atmosfera che conta. Il resto…il resto è storia a cui dobbiamo per forza dar voce.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=2ZD-1A7n0wo[/youtube]

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *