La settimana del Linecheck Music Meeting and Festival

Il conto alla rovescia è finalmente finito: alle porte un Linecheck più carico che mai

Come ogni anno, torna per la terza edizione il consueto appuntamento milanese con il Linecheck Music Meeting and Festival, con oltre 100 incontri tra conferenze e concerti.
Ormai evento affermato come piattaforma musicale internazionale quest’anno il programma del Linecheck si fa ancora più corposo tra panel, interviste, workshop e presentazioni.

L’obiettivo primario è sempre uno: far conoscere nuove tendenze, nuovi protagonisti e nuovi progetti della musica internazionale e italiana.

Cuore della rassegna gli spazi di Base Milano, all’interno dei quali  sarà dato ampio spazio al panorama musicale italiano con l’anteprima assoluta della produzione originale curata da Iosonouncane e Paolo Angeli, il ritorno sulle scene di Calibro 35, il talento internazionale di L I M, i live Yombe e Slowtide, i dj set di WeRiddim, Spazio Palazzo, Socks Love, oltre ad artisti già noti al pubblico internazionale come Little Dragon e Thundercat, il nuovo progetto di James Holden & the Animal Spirits, lo show art-pop di Perfume Genius, il ritorno di Telefon Tel Aviv, il rap crudo di Freddie Gibbs, il fenomeno paulista di Mc Bin Laden, la poetica di  Moses Sumney, la follia di Jaques, l’energia tribale di Kokoko!, la realtà virtuale di Ash Koosha, la Cuba di Ariwo, il jazz minimale di Blue Lab Beats, la calda voce di Lewis Capaldi, i suoni globali di Daniel Haaksman, l’house di Paranoid London, l’atmosfera esotica di Nidia, il rap di IMNOBODI e un focus sulla musica austriaca con Wandl, Cari Cari e Functionist.

Negli stessi giorni, il programma parallelo di Linecheck Plus garantirà appuntamenti in giro per i club cittadini a cominciare da Sevdaliza al Magnolia,  per proseguire con Functionist a Elitabar, Amy Becker e Akeem of Zamunda Sound System per ETEP al Rocket, i 90 anni di Peer Music con Nava, Maiole, Klune, Talpah e la crew di Linoleum al Rocket, Jayda G, Palms Trax, Bugsy con la crew di Take it Easy al Tunnel, e Klangstof al Dude.

Tre progetti speciali

  • martedì 21 novembre:
    Linecheck Extravaganza, talk show in cui Sony presenta “Com’è profondo il mare”, in occasione della ripubblicazione, a 40 anni di distanza, dell’album di  Lucio Dalla con le performance di Francesco Grillo e Riccardo Sinigallia, i ricordi di Luca Carboni, Ron, Sandro Colombini, Michele Mondella, Bruno Sconocchia e John Vignola e la presentazione della puntata dedicata a questo storico album estratta dalla mini-serie 33 Giri Italian Masters curato da Sky Arte e prodotto da Except.
  • sabato 25 novembre:
    Colapesce plays “La voce del Padrone”, un omaggio a un grande disco da parte di uno dei protagonisti più interessanti della nuova scena pop italiana.
  • Per tutta la settimana:
    Load-In, il progetto di residenza e acceleratore per band, alla sua seconda edizione dedicato a musicisti emergenti in residenza temporanea a Milano, promosso in partnership con Rockit, Load-in vede quest’anno protagonisti Charo Galura, Han, LNDFK, Technoir con un concerto/evento finale presso Ostello Bello.

Tra le parole chiave dell’evento, oltre alla consueta economia del festival – alla quale sono interamente dedicati i panel “Financing festivals”,  “Boutique festivals” e “The new generation of festival creators” cui partecipano tra gli altri i responsabili di festival di assoluto livello come Primavera Sound, Glastonbury, Great Escape, Electric Love, Club2club, Home, Ypsigrock, Terraforma, Hello Bird Seapop, e altri ancora, sarà data grande importanza anche a innovazione tecnologica e sociale, dallo spiegare limiti e potenzialità di un sistema che promette di sconvolgere ancora una volta il mondo della musica, ai progetti che racconteranno storie di musica profondamente legate a valori sociali e culturali dentro e fuori l’industria e il mercato.

Ma non finisce qui. Le sorprese del Linecheck proseguono con un “Festival nel festival”, ovvero il FAM – Festival degli archivi Musicali, promosso da Archivio Ricordi e sviluppato in due appuntamenti:

  • “Future Archives: innovative providers of musical content”
  • “Open Archives: Making music available online”.

Infine, il panel “Message in a bottle” – una sorta di chiusura dei lavori – consegnerà i risultati di indagini e approfondimenti sulle aspettative della musica italiana nel percorso di internazionalizzazione in collaborazione con Artlab / Fondazione Fitzcarraldo, con la presentazione di NIMPE, network for the Internationalization of Music Producers in Europe che avrà nella edizione del 2018 di Linecheck il suo punto di approdo.

Una settimana per tutti i gusti, per tutti gli occhi e per tutte le orecchie.

Non resta che consigliarvi di non mancare!

Per approfondimenti e scoprire tutti gli appuntamenti e i relativi orari visita il sito www.linecheckfestival.com o la pagina Facebook dell’evento

 

 

 

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