Lads Who Lunch: (alternative) electro-rock a palla

225105_347583111992319_2109660427_nMi è arrivato un pacco a casa, prima di Natale, contenente due dischi inviatimi ( quanto è brutta la parola inviatimi?!) dalla RBL Music. Uno di questi è Talk, dei Lads Who Lunch, per cui ho impiegato 10 minuti abbondanti per decifrarne il nome. Ci ho invece messo si e no 27 secondi a immaginare che musica facessero guardando la copertina. Ho subito pensato che la cosa fosse positiva, perchè sono un fedele sostenitore della religione che prevede che la copertina di un album deve presentare l’album stesso, proprio nel modo incui l’artwork di Talk presenta Talk.
Metto il cd nel lettore, cuffie in testa e via.

Sarò diretto: il genere (un buon mix di band electrodance) non è proprio dei miei preferiti, ma l’obiettività mi porta a dire che è un disco suonato davvero bene, pieno di begli spunti, belle idee e belle dinamiche. Mi piace molto la voce, non sempre il modo di cantare. Estremamente orecchiabile sia come timbro che come melodie, il cantato, con tutti gli effetti annessi, calza alla perfezione nelle strutture dei pezzi che, a mio avviso, peccano un pò nella “distribuzione”. Mi spiego: il cd parte a stecca, tiratissimo e con due tracce (Puppets e News – quest’ultima la mia preferita-) e poi mi dà l’impressione di afflosciarsi un po’ durante il prosieguo, che però rivela alcune punte – Cold Morning e Draft– davvero davvero meritevoli. La parte strumentale, come già accennato, è perfetta in tutto quello che fa: cassa dritta e basso a sottolinearla, chitarre molto varie e interessanti, synth a riempire dinamiche electro dance che talvolta entusiasmano e colgono di sorpresa e talvolta un po’ meno ( ma, come avrebbe detto un Cesare o un Sempronio della situazione, de gustibus). Nel complesso, in ogni caso, Talk è un ottimo album, anche se ho la netta sensazione che, live, i Lads Who Lunch siano decisamente più coinvolgenti, potenti e casinari rispetto al prodotto registrato. Aspetterò con ansia un loro concerto nella Capitale, pronto a recensirgli quella che sarà la dimensione live di un album che suoato dal vivo deve proprio spaccare tanto.

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Autore: Lads Who Lunch
Titolo: Talk
Etichetta: RBL Music Italia

TRACKLIST
1. (Don’t Talk)
2.Puppets
3. News
4. Brat
5. Cold Morning
6. Monday
7. The Gap and The Platform
8. Draft
9. Unfair Fight
10. Diffraction
11. Mirrors
12. Uncut

Yeah,
M.C.

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