Le anteprime di Cheap Sound | Marat – Le Facce

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Solo su Cheap Sound in streaming  Le Facce il primo EP della giovane cantautrice Marat, che sarà presentato oggi 1 febbraio a Le Mura.

Marat, al secolo Marta Lucchesini, è una giovane cantautrice che negli ultimi anni si è affacciata al panorama musicale romano co la sua energia e la sua originaità. Tracce come “Urgenza particolare” l’hanno fattta conoscere e amare al pubblico. Esce oggi, solo per Cheap Sound il suo ultimo EP, Le Facce,  che stasera sarà presentato live a Le Mura. Non perdete la serata e intanto godetevi l’intervista della nostra Carolina Scimiterna a Marat.

Per il disco cliccate qui!

E  Buon Ascolto!

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Iniziamo con una curiosità: Volontaria l’omonimia col celebre politico e rivoluzionario francese (Jean Paul Marat)?

Volontaria ma indubbiamente casuale: è l’anagramma del mio nome, ma principalmente è lo svuotarsi di senso del suo di nome, un invito a dire “è inutile che ci trattiamo da denunciatori, comunicatori di messaggi alle masse, c’è chi lo è stato prima di noi, ma come ci proviamo, esclusi pochi casi estremi, scadiamo in cose disarmanti che per quanto possibile non vorrei mai più sentire.” Non so ancora se tutto ciò cambierà in me, sicuramente è una reazione a ciò che mi sta circondando.

Presenti in anteprima su Cheap Sound il tuo nuovo lavoro Le Facce: la sola lettura dei titoli dei brani suggerisce un lavoro di introspezione. Chi sono le facce? A che immaginario ti ispiri per la composizione dei testi?

È stato molto semplice e naturale utilizzare questo titolo, per due motivi: tutte le canzoni possono essere considerate fotografie di personalità diverse, facce altre dell’umanità; e poi le copertine sono state disegnate da tante facce e occhi musicali della scena italiana. Tutto molto semplice. Per l’immaginario penso di non sapere ufficialmente da dove arrivano i miei pezzi, nel senso che ognuno viene da situazioni diverse o da sogni, quindi da radici a cui non posso risalire in una frase.

A livello musicale invece quali sono state le maggiori influenze per questo disco?

La prima è il cieco amore per Samuele Bersani. Per seconda, ma non ultima, tutti i ragazzi (cantautori o band) che ho conosciuto nelle realtà che ho frequentato, sono stati illuminanti per capire da chi prendere esempio e da chi scappare.

Le Facce se vuoi è anche un lavoro corale: come ti è venuta l’idea della personalizzazione delle prime 100 copie dell’EP?

Si, voglio, perché l’ho voluto tanto. Prima delle copertine viene il lavoro di arrangiamento (Luca Bellanova) e tutti i musicisti (Walter Silvestrelli, Ludovico Lentini, Francesco Pafundi, Fabio Sabato, Marco Cataldi, Matteo Uccella, Fabrizio Candidi, Simone Arcangeli) che sono stati i pilastri, e come si evince, sono abbastanza tanti e bravissimi. L’idea delle copertine è di un ragazzo, Samuele Pasquali, il cantante del Dada Circus (alcuni membri hanno partecipato anche alle registrazioni). Mi ero rivolta a lui per cercare di ideare una copertina ma la sua idea è stata talmente forte che ho subito cercato di realizzarla (nonostante tutte le mille difficoltà dei vari casi, delle varie distanze). Si, è un’idea meravigliosa.

I tuoi brani sembrano parlare di un mondo popolato da saltimbanchi colorati e “anime punk”, è una sorta di lente che applichi alla realtà che ti circonda o riesci a cogliere la stranezza al di là dell’apparenza in ognuno?

Immagino che sia la sorta di lente, perché spesso e volentieri non c’è nessuna stranezza dietro alcune persone o situazioni, ma me la invento. Non so che cosa sia reale e cosa sia frutto della mia fantasia, ma del fatto che mi invento delle cose sulle persone sono certa, perciò voto la lente.

“Fiamma” è la traccia che più mi ha colpito, sia dal punto di vista musicale, in quanto molto più “pacata” degli altri brani, sia dal punto di vista testuale. Qual è stata la genesi di questo pezzo?

Onestamente non so se è giusto dichiararla. Posso solo dire che è nata da una forte frustrazione che ho cercato, al solito, di rigirare a mio favore per quanto fosse possibile. Ho imparato a preferirla anche io tra tutte, ma ancora non mi spiego il perché.

Ti vedremo in tour nei prossimi mesi?

Si, il 10 febbraio saró a Sanremo per una trasmissione di Roxy Bar, il 15 febbraio a Roma al Teatro Marconi per il progetto “Quinta Armata”, il 23 febbraio al Mons, l’8 marzo allo Tsopela di Monterotondo per “Squarci” e il 23 marzo al Black Market di San Lorenzo.  Questo per ora, ma solo per ora. 

di Carolina Scimiterna

Convinti? ecco qui lo streaming al disco Le Facce!

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