Live report: Church of Misery

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immagini tesi 2 669Un vero peccato che sia stata una brutta serata piovigginosa quella che ha ospitato i grandi Church Of Misery, in quel di Roma. Sonorità del genere, tra lo Psych e il Doom, sono più riconducibili ad una bella giornata di sole con bibita ghiacciata, no? Però al contrario di come si è presentato il tempo, la serata è stata molto coinvolgente.

E’ la prima volta che ho l’occasione di assistere ad una loro performance live e sinceramente sono molto incuriosito di vedere come il combo giapponese si approcci live con il pubblico. Per chi non sapesse chi sono, trattasi di un’ottima band giapponese che propone un Doom dalle tinte ‘70s (vicine alla psichedelia di quel periodo). Il loro marchio di fabbrica è, oltre ad una spudorata venerazione sfegatata per i Black Sabbath (vedesi titoli di canzoni, loghi e copertine di LP) è quella di ricollegare ogni brano ad un famoso serial killer! Intanto, dal mio arrivo intorno alle 10 e 15, è passata quasi mezz’ora e il pubblico comincia ad affiorare, anche se purtroppo non ci sarà il pienone neanche con l’inizio degli headliners. Come gruppo di spalla abbiamo i romani Black Rainbows, gruppo noto in quel di Roma, che ho già avuto di ascoltare live parecchie volte. Al contrario dell’ultima volta, l’ensemble appare molto carico e coinvolgente e soprattutto ben preparato in sede live. Convince meno la loro performance “musicale”, fin troppo devota a sonorità e a stili già molto spesso sentiti. Molto stoner/psych ’70 oriented. A tratti si sentono i Kyuss, a tratti i Deep Purple. In chiusura abbiamo una vera e propria cover invece del bel periodo che fu e con una delle band rappresentative delle grandi sonorità: Back to comm degli MC5! I dodici minuti della durata del pezzo comunque si rivelano abbastanza godibili. Spero veramente di poter apprezzare di più, in seguito, la loro musica.

Passa il tempo e la pioggia non accenna a placarsi. Tra le chiacchierate che abbondano e il pubblico in leggero aumento arriva il turno della band della serata, cioè dei Church of Misery!

Subito ad aprire troviamo il primo pezzo tratto dall’album del 2009 Houses of the unholy, sicuramente tra i pezzi più adatti ad introdurre un loro concerto. Il gruppo appare molto in forma ed il pubblico sembra apprezzare parecchio le atmosfere evocate dai quattro di Shinjuku. Anche gli abiti si presentano molto adatti alla serata, infatti il cantante indossa un bellissimo paio di pantaloni a zampa di elefante! Andando sulla performance prettamente musicale i Church of misery dimostrano di voler ripercorrere i punti più apprezzabili della loro carriera, non concentrandosi prettamente sull’ultimo album (Thy Kingdom Scum, 2013 su Rise Above Records). Infatti solo il secondo pezzo, Brother Bishop, è preso dall’ultimo album, il quale risulta essere comunque un’ottima scelta. Il concerto continua e il vero groovy ’70 è trasportato dalla performance del chitarrista che sforna riff su riff e bellissimi assoli sabbathiani. La loro tracklist passa anche da album come Masters of Brutality con l’incisiva Killfornia. Ma la canzone che a mio avviso ha veramente regalato la vetta più alta alla serata è sicuramente è quella di chiusura, cioè Shotgun Boogie. Grande carica di velocità e performance finale, che manda a riposo gli stanchissimi giapponesi.

In finale una bella serata, spero di poter vedere più gente ad un loro live, ma soprattutto spero di rivederli il prima possibile!

 

Lorenzo Landriscina

 

Tracklist Black Rainbows:                                                                                                       Tracklist Church Of Misery:

1)Holy Moon                                                                                                                                1)El Padrino

2)No Fuel Non Fun                                                                                                                    2)Brother Bishop

3)Hypnotize My Soul With Rock’N’Roll                                                                            3)Born To Rise Hell

4)Behind The Line                                                                                                                      4)Taste The Pain

5)Chakra Temple                                                                                                                         5)Megalomania

6)Black To Comm (MC5 Cover)                                                                                             6) Candy Mand

7)Killfornia e 8)Shotgun Boogie

 

 

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