Alessio Bonomo | “La Musica Non Esiste” Live @ Monk 16/05/2018

Alessio Bonomo

Giovedì scorso sono stato alla presentazione romana dell’ultimo album di Alessio Bonomo, La musica non esiste, al Monk Club. Un album importante, particolarmente sentito e sofferto. Ci tengo ad omaggiare in questo breve scritto un compositore silenzioso della musica italiana, che non si sente facilmente in giro.

Questo mio interesse verso il cantautore napoletano è nato un po’ di tempo fa, dalla visione di un reperto sanremese del 2000: allora un giovane Alessio Bonomo si esibiva sul palco dell’Ariston portando un pezzo che faceva conoscere la sua voce così particolare. “La croce” era un brano sconvolgente per la sua vocazione filosofica, moderna, perfettamente cucita sopra una base metal, che all’apparenza nulla aveva a che fare con la sua immagine di ragazzo innocente, con la camicia bianca, la voce timida che si lanciava in uno sforzo più grande di lei.

In un breve video di 3:44 minuti si intravede già l’embrione di una sensibilità unica e di un’anima attenta a raccontare le debolezze dell’uomo.

Alla chitarra del brano, lo stesso artista che poi lo avrebbe accompagnato fino all’ultimo album, Fausto Mesolella (Piccola Orchestra Avion Travel). E qui arriviamo alla serata in questione.

“La musica non esiste” è una canzone suonata insieme all’ amico Fausto da poco scomparso, titola l’album e lo chiude. Il concerto di Alessio Bonomo parte da questa idea, di scrivere e creare qualcosa di più importante della musica e che rimanga, dopo che ormai tutto si è detto e fatto a proposito. Forse è quello che Bonomo vuole dirci ascoltando l’eco della sua confessione in questo brano: «La musica non esiste, esiste un’altra cosa, di cui la musica è una serva e come tale va trattata». Un’ emozione continua, gestita magistralmente dai musicisti sul palco. Al centro, il poeta che ha dato vita a questi versi, potenti e sempre veri; tutto intorno, gli amici silenziosi che fanno invece suonare la loro tecnica, unita all’amore del ricordo di Fausto Mesolella.

alessio bonomo

Una notte di beneficenza dello spirito, presi per mano da un uomo che parla delle sue paure come un bambino, e ai piccoli si appella in “Lettera d’amore”, per fissare la loro innocenza nelle canzoni. Una canzone struggente che apre l’album e il concerto. La scrittura, mai come in questa canzone, diventa il simbolo del suo lavoro di artista, che si commuove nella ricerca continua di parole che esprimono la giustizia in questo mondo che non capisce.

Sul palco tanti ospiti d’eccellenza: Tosca – Tiziana Donati –  presta la voce per “O ‘mbrello” e poi esegue la sua “Il suono della voce”, scritta da Ivano Fossati; il maestro Ferruccio Spinetti al contrabbasso, tributa Fausto con un suo pezzo strumentale; Giovanna Famulari al violoncello; Francesco Arpino, cantautore che suona “Cosa succede quando si muore”, scritto insieme a Bonomo.

La Musica Non Esiste è uscito il 26 gennaio per Esordisco.

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