LIBERATO si prende Napoli | Cronaca di un concerto evento

È stato l’evento più discusso degli ultimi giorni, capace di radunare 20000 persone con soli sei giorni di preavviso. Non ce lo siamo fatti mancare. La testimonianza di Enrico Garattoni e le foto di Marialuce Venturi vi raccontano di come, il 9 Maggio 2018, Liberato si è preso la sua Napoli.

Tutto vero.
Liberato ha cantato per la sua Napoli al tramonto sul lungomare, nell’euforia che ha accompagnato l’annuncio di pochi giorni fa, giusto il tempo di imparare a memoria gli ultimi due singoli usciti “INTOSTREET” e “JE TE VOGLIO BENE ASSAJE”.

Arriviamo al tramonto con una calca che Primo Maggio a confronto levati.
L’esercito di Liberato si muove in una massa impressionante lungo tutta la costa, fino alla famosa Mergellina di “TU T’E SCURDAT’ ‘E ME”.

È il fenomeno del momento.
E di sicuro è un argomento dal quale tutti stanno tentando di portare acqua al proprio mulino: dai brand qualsiasi, alle redazioni che ci scrivono giorno e notte.

Liberato. La cosa che penso sia vera a tutti gli effetti è che questo progetto stia facendo molto bene a Napoli, al respiro che dà alla città in tutta Italia e alla buona volontà della squadra che ci lavora dietro – facente capo a Francesco Lettieri per la parte video, che risponde commosso a quello che si è riusciti a fare ieri.

Ma se ieri eri a Napoli apposta per Liberato, non potevi aspettarti più di quello che era stato annunciato. Un concerto per la sua città. Ogni polemica sui tempi del concerto è inutile e il live può solo durare il tempo di suonare i pezzi usciti finora.

In breve: “LIBERATO CANTA ANCORA”.
Napoli gli fa eco con 20 mila persone accalcate sul lungomare e uno stuolo di polizia ai controlli. Entrata blindata e una fila fittizia per accedere, che diventa presto uno sciame impaziente e disordinato.

Durante il dj set dei Nu Guinea in apertura, vediamo da lontano arrivare il barcone con tutta la crew Liberato. Le luci dello spettacolo si accendono e cominciano a pompare i bassi che annunciano l’inizio della cerimonia.

Dinamici, coinvolgenti, desiderosi di darsi a un pubblico enorme lì per loro. Liberato canta i pezzi che hanno fatto struggere i giovani napoletani dall’uscita del primo singolo “NOVE MAGGIO”, esattamente un anno fa. Tutti con i cellulari alzati che cercano di mettere a fuoco i protagonisti di un progetto ancora così misterioso. Pezzi da club che fanno soprattutto divertire, in una location da sogno.
E una mandria di ragazzi che all’uscita del concerto riempie la città e risale le strade scoscese di Napoli.

Uno slancio di rivoluzione per un popolo che punta tutto sull’amore.

Liberato @ Napoli, scaletta:
intro
NOVE MAGGIO
INTOSTREET
JE TE VOGLIO BENE ASSAJE
QUANNO CHIOVE (omaggio a Pino Daniele)
GAIOLA PORTAFORTUNA
ME STAJE APPENNEN’ AMÒ
TU T’E SCURDAT’ ‘E ME

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