Siren Festival Preview | La prima impressione è quella giusta

© Eliana Giaccheri
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Ieri sera è stata premiata l’idea di tenere la preview di uno dei festival più freschi dell’estate al Largo Venue di Roma: un vero successo in termini di qualità degli ospiti – imperdibili gli head-liner, Unknown Mortal Orchestra – che anticipa la line-up di fuoco che quest’estate andrà a comporre il Siren Festival di Vasto.

A fare gli onori di casa ci pensano i Laago, gruppo indie-rock romanissimo di cui ancora non molto si può annunciare, come scoprono anche gli speaker di Radio Sonica intervistandoli sul palco, se non che si tratta di un progetto nato da Andrea Catenaro (ex The Jacqueries). Di loro vi avevamo già parlato poco tempo fa: ritornelli dream pop sognanti, in una lingua – l’italiano – che diventa una sfida per nuove linee vocali, poste sopra sonorità che sanno di estero e che quindi si piazzano bene all’interno della line-up della serata.

Ci spostiamo dentro per assistere al momento, anche questo molto atteso, dei Tune-Yards: un progetto classificabile come world music, che prende i ritmi animali dell’Africa e li fa viaggiare sopra delle loop station che catturano la voce mielata di Merril Garbus. Dal vivo i 3 elementi – oltre alla Garbus, basso/synth e batteria – si lanciano in virtuosismi jazz in perfetta sincronia con le basi campionate, esortando il pubblico a prendere parte al senso di sfogo e liberazione per tutto il gioco che è la loro performance: un rito isterico, dove non sembra esserci niente di calcolato.

In giardino troviamo The Rainband, anche loro indie-rock, formatisi nel 2010. Si sono fatti conoscere nel Regno Unito per il loro stile vicino ad artisti come Simple Minds e Paolo Nutini, di cui hanno aperto i tour, e in Italia con il curioso tributo a Marco Simoncelli nel singolo “Rise Again”, che ieri sera abbiamo ascoltato in acustico. Due chitarre e due voci (Martin Finnigan e Phil Rainey) che torneranno al Siren Festival, in formazione completa.

Di nuovo il palco interno del Largo ci accoglie per il live degli Unknown Mortal Ochestra. Uno spettacolo unico, facente capo a un visionario della musica come Ruban Nielson, autore e chitarrista eccezionale, capace di buttarsi in mezzo al pubblico e arrivare fino in fondo alla sala suonando, già al secondo pezzo. Un animo notoriamente garage, che Nielson sa cucirsi addosso insieme a una marea di ascolti diversi che vanno da Santana a Elton John: il meglio degli anni ’80 riletto in una chiave psichedelica alla Tame Impala. Ritmo quasi sempre serrato della sezione ritmica, dalla quale però schizza fuori una voce riverberata e sensuale. Fermarsi un secondo per dare una lezione di stile e bersi un cicchetto portato dai ragazzi del service, per poi tornare a un mix di ballate funky e pezzi rock suonati al massimo.

Il dj set di Miz Kiara chiude questa intensa preview nel clima dei presenti rimasti folgorati e ancora senza parole.

Il Siren Festival 2018 si svolgerà a Vasto dal 26 al 29 luglio. Clicca qui per maggiori info.

 

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