Xiu Xiu @Monk 11/05/2017

L’onda cupa della band rock sperimentale statunitense attanaglia nella morsa più dark psych il pubblico capitolino

Xiu Xiu against society: dal 2002 un gruppo difficile da definire “piacevole” ma allo stesso tempo un gruppo unico.  La band  musicalmente si caratterizza per il mix di percussioni spesso cacofoniche, richiami più llirici fino ad incursioni di testi in francese, sonorità prettamente post punk ed elementi più  taglienti di matriceindustrial.

Anche in questo gli  Xiu Xiu sono contraddizione, e tali si sono riconfermati al Monk di Roma in un live affatto  fluido ma assolutamente emozionante.

La caratteristica di questa band tecnicamente pazzesca, è proprio l’empatia che si viene a creare tra il pubblico e la musica stessa: una sorta di transfert sonoro che tra new wave, elettronica, noise e folk riesce a far emergere lo spazio espressivo psichico e di intimo per condividerlo in maniera violenta e priva di filtri con la platea.

In questo tour gli Xiu Xiu promuovono il loro ultimo incredibile lavoro Forget , un album che non si dissocia assolutamente  dalle sonorità cupe, aspre, dai testi forti, pieni di odio e di contraddizioni  tipici dell’intera discografia del gruppo.

AIDS, aborti, omosessualità, bisessualità, contraddizioni sociali, omofobia, odio verso se stessi, bulimia: queste sono le immagini trasmesse dai testi dell’intera produzione degli Xiu Xiu: una trama di sensazioni cupe, labirinti mentali senza uscita che si appesantisce e avviluppa in maniera totalizzante nel live.

Così ha vissuto il pubblico del Monk questo live: pedine nelle mani degli Xiu Xiu, totalmente annichiliti davanti alla forza espressiva delle immagini e dei suoni al limite della cacofonia e del fastidio, miste allo strazio delle urla su un asettico tappeto elettronico.

Un live emozionante, empatico all’estremo, quasi lobotomizzante: la forte espressività di Jamie Stewart ha reso “Jenny GoGo” , “Get Up” e “Wondering” pezzi unici, performati eccellentemente,  nei quali è stato evidente leggere e soprattutto percepire  l’estremo odio e disagio che gli Xiu Xiu vogliono condividere con l’esterno.

Gli Xiu Xiu, non sono un gruppo che si ascolta piacevolmente in cameretta, proprio per l’estrema difficoltà nel sintonizzarsi con il sentire più  cupo della band, nel riuscire ad immaginare e respirare fedelmente quel messaggio interiore che cercano  di trasferire alle orecchie dell’ascoltatore, contrariamente a quanto accade facilmente e inevitabilmente durante le performance live dove sottrarsi al buio è praticamente impossibile.

Foto di Francesca Romana Abbonato

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