Lor Lai #5 | IRuna e il suo primo EP, Bacche di Goji

IRuna

IRuna sarà la protagonista del quinto appuntamento con Lor Lai nel salotto del Monk, venerdì 25 maggio.
Andiamo a scoprire più a fondo Bacche di Goji, il suo primo EP.

Le sue origini sudamericane si scorgono con facilità nel suo primo EP. Avere la mamma costaricana e il padre uruguaiano le è servito ad ereditare il giusto sound di quelli che, oltre a cantare, ti fanno ballare con passione. Irene Montesi, in arte IRuna, ha scritto, composto e arrangiato ben quattro pezzi contenuti nel suo lavoro Bacche di Goji, tutti con qualche intonazione leggermente differente ma allo stesso tempo uniti da un unico fil rouge musicale.

“Dutch samba” è il suo primo singolo uscito nel settembre 2017 e non a caso il titolo della track dice già tutto: bassi che richiamano sapori d’oltreoceano contornati da una melodia vivace ed energica, creando un motivo che rimane inevitabilmente in testa.

Una musicalità molto più lenta domina invece “Teletrasporto” che, appunto, ti conduce letteralmente in una dimensione fatta di un amore malinconico. «A me basti tu…» canta IRuna, con un’impostazione musicale estremamente poetica ed emozionante. Il pianoforte è protagonista di tutta la parte iniziale e IRuna lo segue con la sua voce tranquilla, emanando un senso di calma.

“Una cattiva notizia” è il terzo capolavoro dell’EP d’esordio dell’artista, dove si rivolge in maniera pungente a qualcuno in particolare annunciandogli di aver esaurito i sensi di colpa. Una chiara presa di posizione sottolineata nel ritornello.

Si arriva finalmente alla title-track “Bacche di goji”. Qui si può comprendere perfettamente la sua intenzione di spaziare tra diverse sonorità, imprimendo alla traccia un andamento decisamente più rapido. La solitudine è il fulcro del suo messaggio:

«Sola (un cane perso in autostrada), sola (la zattera della Medusa), sola (l’ultima pedina a dama), sola (come la sorella di Mozart).»

Jazz, soul, bossa nova. Sono vari i generi fra cui si muove IRuna in un lavoro che fonde sensibilità, piacere, romanticismo ed ironia, raccontando l’amore, la lontananza e i diversi punti di vista delle persone. Ma la caratteristica fondamentale della sua musica è proprio la sua voce pulita e morbida, adatta perfettamente al suo tipo di cantautorato.

Le tracce sono state prodotte, registrate e mixate nello studio di registrazione Sala Tre Studio (Gli Artigiani Studio) da Fabio Grande e Pietro Paroletti, mentre il mastering è di Filippo Passamonti.

IRuna suonerà nel salotto del Monk per Lor Lai #5 venerdì 25 maggio.
Bacche di Goji è disponibile da novembre su tutte le piattaforme digitali.

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