MAKAKO JUMP: “MUNCHIES”

Makako JumpDieci anni di musica sulle spalle e non sentirli. Portare una ventata di freschezza non è un compito facile, soprattutto qui da noi, dove impazza la commercialata e se vuoi farti conoscere devi scappare altrove. I Makako Jump sono emigrati in Germania e hanno ottenuto quello che volevano, ma adesso lavorano senza sosta per trovare la loro dimensione italiana diffondendo il verbo reggae.

Munchies non è solo linee di basso, dreads e Giamaica ma piuttosto il giusto equilibrio di generi, che spaziano dalla ritmica del rock, alla dub passando per la musica balcan.
Un percorso tortuoso ma al contempo affascinante caratterizzato da voci diverse, ognuna ammaliante a proprio modo. Partiamo con Come follow me feat. Tadiman. Tralasciando il fatto che il testo è da contorcere la lingua e che sarebbe impossibile renderlo meglio di così, perché già pazzesco, le trombe qui sono protagoniste e si fanno sentire forte e chiaro. L’unione dello slang reggae alla dimensione balcan risulta credibile ed estremamente originale, tanto che l’ascoltatore se ne lascia trasportare senza timore.

La fiducia data, prosegue ascoltando Rag Doll. Correva l’anno 1987 e gli Aerosmith la portarono la canzone al successo, oggi i ragazzotti triestini ci rinfrescano la memoria.
Il canto graffiante di Dorina, sì la ragazza di X Factor capitata nel team della Tatangelo, esplode in tutto il suo splendore rock. Ad addolcirla ci pensa la voce maschile, calda e vibrante. Un pezzo che non fa sicuramente rimpiangere l’originale, anzi si discosta da esso, poiché le atmosfere più dure vengono rimpiazzate da un sound scanzonato e leggero.

La vera scarica di energia, però, la da People kill people che apre il concept egregiamente con la sua effettistica e la linea di basso pulita, così come limpida è la voce, a tratti forse sforzata, ma mai artefatta.

In I’ll never forget, a scretchare ci pensa Dj Color; grazie a questo ulteriore featuring ci si immerge nel mondo della dub con quel suo sapore rock steady fatto di sintetizzatori, tastiere e batteria e il canto, caldo e coinvolgente, impedisce al corpo di stare fermo.

È questo l’album ideale per chi ama il reggae, rappresentato da Music 4 the masses o The Line, ma non lo idolatra. È per chi apprezza la voce più black di Never too late o Real rasta. È per chi ama ballare non necessariamente in un locale affollato. Munchies accontenta tutti senza mai cadere nel ridicolo.

 A.M

Autore: Makako Jump
Titolo: Munchies
Etichetta:

munchiesTRACKLIST
1 – People Kill People
2 – Betta Fi Ya Man
3 – Come Follow Me
4 – Rag Doll
5 – Pray the Lord
6 – Never Too Late
7 – Real Rasta
8 – I’ll Never Forget
9 – The Line
10 – Mosquitoes
11 – Music 4 the Masses
12 – Mr. Irie
13 – What About System!?
14 – Blaze Upon Mi Chalice
15 – Night Down Town

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