Mamavegas | Intimate Live @Cohome 02/04/16

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Sabato sera sono passata nello splendido salottino del Cohome a San Lorenzo che da un po’ di tempo ospita artisti, chitarre e lucette. Quella sera oltre alle cose già citate c’era anche birra, pizza e molta gente. Soprattutto, c’erano i Mamavegas.

Ora non sto qui a citarvi la loro nascita, il loro sviluppo e i loro procedimenti perché sono più che sicura che la maggior parte dei nostri lettori sa di chi sto parlando. Però, non posso nemmeno lavarmene le mani così perché magari (e me lo auguro vivamente) qualcuno di voi non li conosce e lo sta facendo adesso leggendo questo articolo. Quindi vi dirò soltanto che sono una delle realtà più consolidate del panorama musicale indipendente, sono in sei (anche se sabato sera erano in tre) e che il loro è un neo folk che unisce le sonorità del nord Europa a quelle del Mediterraneo.

Al Cohome c’era un’atmosfera molto calda e colloquiale, tanto che Emanuele Mancini, frontman del gruppo, dialogava spontaneamente con i ragazzi che sorseggiavano vino seduti sul divano davanti a lui. A lui è stato chiesto chi fosse l’autore dei testi e a quanto pare essere in tanti in un gruppo non deve essere così semplice soprattutto se, come dicono scherzando loro, ognuno è un po’ bipolare. In questo caso, sottolineano, è come avere 12 menti che scrivono. Uno dei pezzi, January 19, scritto per la figlia di Matteo Portelli, altro componente dei Mamavegas, è stato pubblicamente dedicato alla piccola che per l’occasione (anche se un po’ addormentata) era presente nel salotto. Nella canzone, tratta dal nuovo album Arvo e cantata da Emanuele e Matteo, viene ripetuta continuamente la frase “I’m here” e non fa che emozionare anche al primo ascolto.

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Per il resto quello che posso dirvi è che Intimate Live at Cohome è una bella idea, un buon modo per sentirsi più vicini agli artisti e scambiarsi quattro chiacchiere senza la barriera del palco. Se vi capita di passare per San Lorenzo e soprattutto se avete la fortuna di esserci quando viene organizzato Intimate live at Cohome, non dovete assolutamente perdervelo.

Ricordate bene: per questo tipo di serata, svolgendosi in un salotto, è necessaria la prenotazione. Noi, dal canto nostro, faremo in modo di tenervi aggiornati e di avvertivi in largo anticipo ne “La nostra settimana“.

Buttate sempre un occhio, mi raccomando!

di Lorenza Ventrone

Foto di Elisabetta Mur

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