Marcello e il mio amico Tommaso, Cheap Sound Lite e Nudità!

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Marcello e il mio amico Tommaso 2013Che dire, non ero mai stato alla Cheap Sound Lite. In anni ed anni, lavorando (a distanza) per questo “blogwebzineorganizzazione” o quello che è, non mi sono mai trovato a Roma in coincidenza della serata. Sarebbe successo prima o poi, e così è stato.
Arrivo al Pierrot Le Fou con qualche difficoltà fra sensi di marcia post-elettorali e parcheggi creativi, ma riesco comunque a godermi lo show completo. Suonano i Marcello e il mio amico Tommaso, scuderia 42 Records. Certo, li conoscevo già, ma non mi ero ancora mai messo li seduto ad ascoltarli suonare.
I Marcelli, come li chiamano gli addetti ai lavori, salgono sul palco del Pierrot. O almeno così fanno tre di loro: mettici che il locale non è il Palalottomatica, mettici che loro sono cinque, mettici che il clima è quello di una cena tra amici e ci troviamo Marcello Newman (voce, chitarra) e Adelaide Albinati (voce, percussioni) in mezzo alla stanza. Dietro di loro l’immancabile “amico Tommaso” Venanzi (violoncello), Gianlorenzo Nardi (oboe) e Giorgio Ruzziconi (batteria). Così comincia il live, lite nel vero senso della parola: niente amplificazione, nemmeno un microfono per la voce. La cosa si fa interessante e il locale si riempie: le facce sembrano note, tutti sembrano conoscersi, conoscerli e conoscerci. I pezzi sono quelli dell’album, Nudità, e qualche inedito qua e la. Il frontman ci diverte tra un pezzo e l’atro, svelando qualche mistero racchiuso nei testi dei loro brani, improvvisando la scaletta e interagendo col pubblico che, oltre che essere un composto da amici (e beneauguranti) , è talmente vicino da non poter essere ignorato. La musica diventa un pop da camera, fra strumenti classici, testi che divertono, luce soffusa, cori alpini e partecipazione del pubblico (VIDEO). L’atmosfera è piacevole, la musica ancora di più.
Finito il live, mentre l’onnipresente Giulio Falla ci (e si) diletta con il dj set di ALT!, mi fermo a parlare con la band. Una cosa, un’altra, me ne vado dal locale con il loro disco accaparrato, come solo un falso giornalista come me sa fare.
Passano un paio d’ore e decido di andarmene. Recupero la macchina sull’albero dove l’avevo lasciata e, manco a dirlo, infilo l’album nella radio (si, ho ancora la radio con i CD e senza cavo aux).
Comincia Nudità. Il primo appunto va sul formato: il CD è venduto e distribuito insieme con un libretto, realizzato dal grafico Federico Antonini; tra foto e disegni (a volte incompresi) troviamo tutti i testi (e, attenzione, GLI ACCORDI!) dei brani. Una gran bella idea. Anzi, non solo un’idea: proprio una bella cosa. Certo, non rende facile la distribuzione: non un piccolo ostacolo per qualcuno che cerca di camparsi con la propria musica, ma non sarà certo questo a fermarli.
Al primo ascolto, dopo averli sentiti suonare con quell’atmosfera, Nudità sembra rendere meno giustizia alla band di quanto non faccia il live. Però il disco rimane in macchina e continua a girare. Pian piano mi faccio prendere, prima dalla ben nota Blues Balneare, poi comincia a piacermi Piscina, poi Baricentro, ed eccola la che è una settimana che quel CD non vede la luce del giorno e se ne sta li, dentro lo stereo in macchina. Sul libretto non c’era scritto “da assuefazione”, eppure i Marcelli, un po’, ne danno.
Se i pezzi hanno una verve molto particolare, che alla lontana richiama quella de I Cani con elementi più poetici e sognanti, gli arrangiamenti sono il vero punto forte della band: che genere suonano? Ora la voce grave e e l’atmosfera “medioevale” a volte ricordano De André, ora sembrano pecore nere di una banda di paese, ora sembra una indie band canonica. Poi infilano un Coro Alpino, e fanno tombola.
Li avevo sottovalutati, un po’ timoroso nei confronti dell'”ennesima band di 42 Records”, con testi divertenti che però si prendono un po’ troppo sul serio. Ma i Marcello e il mio amico Tommaso contraddicono il mio pregiudizio e Nudità è un disco piacevole e particolare.
Mentre aspettiamo i pezzi nuovi, con cui non credo esiteranno a stupirci, consiglio vivamente di andarli a sentire dal vivo: divertono senza essere pretenziosi. Una chicca. Bisogna ammetterlo, 42 ci ha preso ancora…

effebbí

NuditàAutore: Marcello e il mio amico Tommaso
Titolo: Nudità
Etichetta: 42 Records

TRACKLIST
1 – Introduzione
2 – Blues balneare
3 – Piscina (con Valeria Papi)
4 – Erica
5 – Baricentro
6 – Intermezzo
7 – Il Valzer del martedí sera
8 – Bossa nova
9 – Coro alpino
10 – Dio (con Fabio Grande)
11 – Per Mikhail

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