Dimartino & Fabrizio Cammarata “Un mondo raro” // REf16 @Monk Club 13/10/2016

Sono da anni un’ammiratrice di Chavela Vargas, così quando ho saputo del progetto di Cammarata e Dimartino – Un Mondo Raro, che comprende un album e un libro biografico a lei dedicati – ero al tempo stesso curiosa ed impaurita.

Quando parliamo di Chavela abbiamo a che fare non solo con la più importante cantante messicana mai esistita (nonostante fosse costaricana di nascita), ma ci troviamo di fronte alla personificazione del Messico stesso, un paese che, dietro una maschera di colori sgargianti e assolati luoghi esotici, possiede in realtà una profonda anima nera e malinconica. Riuscire a riprodurre la drammaticità e il pathos che era nelle corde di Chavela è impossibile, l’impresa mi sembrava quindi alquanto ardua.

Sono felice di ammettere che invece il risultato ottenuto dai due cantautori è un bellissimo omaggio alla cantante, riuscendo a preservare l’originalità delle canzoni. Quasi tutti i testi sono stati tradotti in italiano mantenendo il carattere latinoamericano, addolcendole in un insieme di suoni che hanno come prodotto finale un progetto assolutamente riuscito. Durante la serata, tra un’esibizione e l’altra, Dimartino e Cammarata tendono a delineare la figura della cantante, raccontando episodi della sua vita, brindando alla sua grandezza doverosamente con un bicchiere di tequila, grande amore distruttivo di Chavela.

A lungo ho cercato di combattere coi meno informati il cliché di una musica tradizionale messicana fatta solo di sonorità allegre e goliardiche suonate da baffuti mariachi, per questo gli dedico il personale ringraziamento di aver portato sul palco del Monk la musica tradizionale messicana, quella vera.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *