Sotto Casa, il nuovo album di Max Gazzè

max gazzèTorna Max Gazzè, tra canzone d’autore, esternazioni folk, passione per il rock, per le ballate pop-rock, per il reggae e per un po’ di elettronica (in percentuale molto minore rispetto al resto della sua discografia). É un Gazzè certamente ancor più maturo (non che ce ne fosse bisogno) e che quindi può permettersi di girovagare da un genere all’altro in questo Sotto Casa, lavoro composto da dieci tracce, uscito in concomitanza con l’ultimo Festival di Sanremo. Testi come sempre molto ispirati, mai banali, storie vere e realistiche, riflessioni di un uomo di quarant’anni che ormai ha il suo bagaglio dietro. Un disco che segue comunque dei fili comuni: nonostante i frequenti cambi di ritmi e generi da una traccia all’altra, la pasta sonora e l’idea di canzone che stanno sullo sfondo sono sempre le medesime. È un album tecnicamente raffinato, suonato da musicisti che non risultano mai invadenti e mixato in modo da non essere mai invasivo e sempre in equilibrio con una delle voci più particolari del panorama pop italiano. Si inizia con E tu vai via, forse l’unico vero singolo di un LP, come dicevamo, compatto per nella sua eterogeneità. E forse uno dei problemi dell’album è proprio l’assenza di quei due-tre singoli che Max ha sempre piazzato sapientemente all’interno delle sue opere, basti pensare a La favola di Adamo ed Eva e ad Un giorno, i suoi dischi migliori, pieni di canzoni “singolabili” non perché più facili all’ascolto, ma semplicemente più dirette. Il Gazzè del 2013 è molto attento agli arrangiamenti, recupera un certo gusto per le armonie e gli archi, usa con parsimonia l’elettronica, diventa minimale nell’impatto pur essendo pieno di piccoli accorgimenti sonori. È un disco non semplice come quelli precedenti, un disco che trova le sue radici ne Il solito sesso, singolo del Sanremo 2008. Max è cresciuto e forse un po’ invecchiato, gioca di fino e non è detto che riesca ad “arrivare” come negli anni scorsi, rinuncia ai singoli per le radio. È un’opera di selezione del pubblico che lo porterà anche ad una diversa gestione del live, sicuramente meno rock che in passato. Che gli riesca o no, è ancora presto dirlo. A noi l’album è piaciuto, ma onestamente necessita di un po’ di buona predisposizione ad un ascolto non sempre immediato.
E.S.

Autore: Max Gazzè
Titolo: Sotto Casa
Etichetta: EMI Music

TRACKLISTSotto Casa
1 – E tu vai via
2 – Buon compleanno
3 – Sotto casa
4 – I tuoi maledettissimi impegni
5 – Atto di forza
6 – La mia libertà
7 – Il nome delle stelle
8 – Con chi sarai adesso
9 – Quel cerino
10 – L’amore di Lilith

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