METALLO ROMANO #2.0.1

Rieccomi! dopo un breve periodo di assenza sono tornato a rendervi partecipe di ciò che accade a Roma in ambito estremo. E’ stato un periodo in cui si sono susseguiti degli eventi molto interessanti, mente a dicembre non è successo praticamente nulla di rilevante. Gli eventi che si sono susseguiti in quel di  Gennaio hanno riguardato propriamente più la sfera Punk romana che Metal. Ci sono stati numerosi festival in centri sociali occupati e poche (quasi propriamente nulle) serate da locali metal. Comunque le serate sono state veramente imponenti, quindi il “digiuno” non è stato propriamente tanto.

11 GENNAIO : “Questa è Roma mica…festival 2014” con Gozzilla e le tre bambine  + Strenght Appoach + Gli Ultimi + Pinta Facile + Plakkaggio HC + Neid + The Nosebleed Connection + Injury Broadcast + Galera + Grand Theft Age + Lexicon Devils + Lafuria! + Causeffect +  Call the cops + Hostiler + No Confidence + Cloaca Maxima. (Serata all’insegna del migliore punk romano, serata per i più hardcore e per i curiosi più romani)

24-25 GENNAIO: “Torre Maura Occupata – Ventidue Anni di Autogestione”:

PRIMO GIORNO:  Zeman + Diorrhea + Onryo + Magneti + Kate Mosh

SECONDO GIORNO:Carlos Dunga  + Cancer Spreading (e vorrei sottolineare la superba prova del gruppo di Modena prendendo tracce su tracce dal loro album del 2011 “Age Of Desolation”) + Piscio Sangue + Negot +  Kazamate + Rudefeller + Lemurian (serata all’insegna della devastazione Crust e Hardcore più anarchica)

 

LIVE REPORT : “BREATH!FEST” del 17 – 18 GENNAIObreath fest

Sicuramente tra I festival più attesi della stagione per il carico abnorme di gruppi che vi ha partecipato, è stato un festival all’insegna dell’incontro sonoro più atipico e di gruppi dalle più disparate parti d’Italia. In quel di Acilia, all’”Ateneo Occupato” il festival si è dimostrato all’altezza della aspettative. Sono mancato il primo giorno, dove andavano in scena gruppi come : Pat Atho + Addio + Hellspite +Tetano +Leviathan +Clover+ Si Non Sedes Is + Tear Me Down. In una brutta giornata di pioggia e di8 freddo di sabato 18 mi sono recato al posto occupato, che puntualmente ho trovato pieno di ragazzi appassionati del genere. Vi erano allestite all’interno le varie Distro proveniente da tutta Italia e di tanti ragazzi ansiosi di suonare! Il mio arrivo è più o meno per le 10 di sera. Si parte più o meno per le 11 e 15 accanto al piano bar con gli ATTRITO con il loro Hardcore tipicamente italiano e superadrenalinico , abbastanza convincenti per un inizio di serata!Immediatamente dopo troviamo i LUDD con l’hardcore più tecnicamente inizio agli anni 90 e fine anni 80, si sente già una leggera influenza post-hardcore tendente ad alcuni stacchi del genere. Molto Interessanti. Nella serata poi ci saranno due performances dalle caratteristiche molto simili e abbastanza vicine, quanto lontane dal genere. Parlo di CASSANDRA e di NEGATIVE SELF più legati al mondo del Noise più annichilente unitop al Drone più monolitico. Sicuramente più convincete la performance di NEGATIVE SELF che ci ha “rintontito” per una ventina di minuti con sound da apocalisse. Cosa non si può fare con una sola chitarra e con alcuni particolari effetti? Sono suoni da fine del mondo, suoni che fanno tremare la terra e che evocano atmosfere, appunto, monolitiche fino a convergere nel rumore “più melodico”. L’ultimo si dichiara “Radical impro/noise”. I Progetti sono singole one-man band.Ve li consiglio vivamente. A Seguire assistiamo al gran successo di pubblico che hanno i NOFU, noto gruppo romano della scena, e tra i più acclamati di tutti. E’ un gruppo che al momento va per la maggiore, ed in parte il successo è totalmente meritato. Hardcore classico e tiratissimo. Comunque il gruppo più attesi, per la novità, sono (oltre agli AFFLUENTE) i DRUG PROBLEMS.  Da Parma con furore ci (ri)presentano la tape registrata nel 2013 “Blurred Really Tape”. Punk di ottima fattura dai suoni abbastanza canonici. Il combo soddisfa le aspettative e ci lancia verso la fine del concerto. Dopo una parentesi di CAYMAN THE ANIMAL che con il loro punk ‘n roll passano lentamente in sordina fino ad arrivare al gruppo più richiesto ed atteso: gli AFFLUENTE. Il loro show dura abbastanza per far capire al pubblico di non aver dimenticato l’attitudine che da sempre li contraddistingue. Tirano pezzi da tutti e tre i loro album, anche con qualche accenno alla novita maggiore, cioè all’album del 2012 “Il Sogno della Merce”. Sicuramente l’atmosfera più calda della serata si è vissuta in questa momento, pogo e stage diving al massimo! Tiratissimi ed apprezzatissimi chiudono il loro show ancora con il pieno delle energie. Grande serata quindi all’Atene Occupato ad Acilia e spero vivamente di aver la fortuna di rivedere i gruppi da fuori e di approfondire le realtà Noise della capitale. La serata si è spenta verso le 2 e mezza tra un bicchiere di birra e due chiacchiere. Molto Coinvolgente!

 

DISCO DEL MESE:  LEVIATHAN – SELF TITLED EP

Questo mese volevo parlarvi di una realtà romana che mi ha veramente colpito in numerose date dal vivo e che ho già nominato nella mia rubrica. Volevo, appunto, parlarvi dei Leviathan.Il combo ha fatto la sua comparsa dal 2013 nelle migliori serate hardcore e punk della capitale e si è subito nettamente distinto.  La loro produzione ha tutta a che fare con il 2013. La prima apparizione l’abbiamo a maggio del  2013 con il demo chiamato semplicemente “#1”. Questo è contraddistinto da una produzione più grezza e da suoni più ruvidi e propriamente “punk”, comunque appare già matura l’idea del combo di portare alla ribalta un buonissimo progetto sulle tendenze screamo-emocore fine anni 80 ed inizio anni 90. Dunque quello Screamo vicino alle derivazioni più estreme dell’Punk e dell’Hardcore dalle melodie morbose e nevrotiche.  La loro produzione è sul filo dei Saetia, Orchid, Jeromes Dream e degli italiani La Quiete (quindi non la tendenza commerciale e svergognatamente anti musica che si è andata consumando negli ultimi anni). La loro peculiarità e nella freschezza ella loro proposta, anche se il genere non lo è affatto. Inoltre le composizioni che troviamo sull’ep “Leviathan” il suono propriamente grezzo degli esordi viene allontanato a discapito di un suono più limpido, ma che sicuramente aiuta la produzione ad essere più fruibile. Le composizioni divengono più cupe , massicce e le sfuriate veramente imponenti. L’ep è composto da 6 brani e dura 18 minuti. Inoltre è impressionante la bravura canora che sembra ritrasportarci in quegli anni magnifici che furono la fine degli 80 e l’inizio dei 90! Consiglio vivamente comunque l’ascolto principalmente dell’ultima tracca “Sickness”, la maturità si fa sentire ad alti livelli.Nelle occasioni che ho avuto di assitere ad un loro show ho assorbito abbastanza la loro “verve” musicale e sono rimasto abbastanza affascinato. Consiglio anche a voi di dargli uno sguardo live se avete occasione.  [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=cSeuzneNZSw[/youtube]

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