METALLO ROMANO #2.0.3

Triptykon copia

Rieccoci con le news più importanti relative agli eventi  Metal e Punk più interessanti della capitale! Il mese di Marzo, come qualcuno di voi avrà notato, non ha presentato molte novità, quindi ho evitato di pubblicare notizie sterili e di relativa importanza. Così ho preferito aspettare il mese di Aprile, periodo in cui si sono svolti più eventi del mese precedente. Da notare la presenza, quasi assoluta, delle band underground, mentre quella delle band internazionali dimostra di essere sterile.

4.04: THE RAFF + GRAAL + WAY OUT + DJ SET @ CLOSER: Il ritorno dell’ Heavy Metal di serie A a Roma!

6.04: CROWBAR + MONUMENTAL + SOUTHERN DRINKSTRUCTION + SIXTYSIX  @ TRAFFIC: sonorità “Sludge” in compagnia di una leggenda del genere!

11.04:”THRASH AGAINST THE CROSS”: ONSLAUGHT + DEATH MECHANISM + TORMENT + BARBARIAN + SATANIKA + ENFORCES + AMRAAM @ TRAFFIC: Il Thrash con la lettera maiuscola, I grandissimi Onslaught ci propongono il “Potere dell’Inferno” insieme ad ottime realtà nostrane.

11.04: SERATA  BEFENEFIT PER REBEL  STORE – SAN LORENZO: BLOODY RIOT + GIOVENTU’ BRUCIATA + ULTIMA RIPRESA + P38 PUNK + BECAUSE THE BEAN + I THE LOS MUSTACHOS + WAR MACHINE + VOLTI COPERTI + FILO SPINATO @ L.O.A. ACROBAX: Una serata all’insegna dell’Oi romano per salvare un negozio noto alla sottocultura punk e non, parlo del “Rebel Store” del quartire San Lorenzo di Roma.

18.04: VITAMIN X + NOFU + OSS + KOMPLOTT + GAS ATTACK @ VOLTURNO OCCUPATO: Il ritorno a Roma di una band rappresentativa dello Straight Edge mondiale.

18.04: INJURY BROADCAST +  GALERA + ALKOL + NOSEBLEED CONNECTION @ CLOSER: Ignoranza da Roma.

19.04: LAPIDA + ASPHALTATOR @ SPAZIO EBBRO: T(h)rash Romano!

23.04: A STORM OF LIGHT + H A R K + MGR(MIKE GALLAGHER, EX ISIS) @ TRAFFIC: Post Metal apocalittico, in compagnia di un membro dei mitici Isis!

25.04: NECRODEATH + WHISKEY&FUNERAL + GRAVESTONE @ CLOSER: 30 anni di attività e non sentirli, ecco a voi i Necrodeath!

29.04:TAAKE + DEWFALL + VIDHARR + BLIND HORIZON @ TRAFFIC:  Storia del Black Metal dalla Norvegia!

                                                                               

                                                                                                                  Live Report

VITAMIN X + NOFU + OSS + KOMPLOTT + GAS ATTACK @ VOLTURNO OCCUPATO: Fastismo e straightedgismo!

vitam

I Vitamin X hanno una precisa particolarità, dal vivo sono ancora più belli che su vinile. L’energia che regalano con i loro pezzi migliori permette anche ai più ingenui ascoltatori del genere di essere trascinati in un vortice di esaltazione e felicità. Molti dei frequentatori del genere punk romano lo sanno, ed è questo che li ha spinti (in massa) a recarsi all’evento in scena all’ormai ex cineteatro Voluturno occupato dove di suoneranno i sovra citati alfieri del punk culturalmente pieno di x e dello straight edgismo militante. Nonostante ciò, ovviamente, non è mancato il consumo a litri di bevande alcooliche! Comunque arrivo per un orario accettabile, intorno alle nove e mezza e la cosa di cui mi accorgo immediatamente è il tipo di presunto palco del locale occupato: non vi sono rialzi, tutto ciò permette il contatto diretto dalla band con il pubblico! Altra nota da appuntare è la presenza della distro Agipunk, fornita di prodotti di altissima qualità. Più o meno è tutto pronto verso le 10 e sul palco si susseguono tutti i vari gruppi romani, i quali ormai sono conosciuti a memoria dagli abituali frequentatori dell’ambito. Abbiamo dai Gas Attack, fautori di un Hardcore punk molto avvincente, ai NOFU (di cui ho già parlato, brevemente in METALLO ROMANO #2.0.1) passare dagli OSS!, che ci regalano buoni momenti di Thrashcore ricordando bandi più affermate come, per esempio, i LxExAxRxNx. Rimango molto colpito in tutto questo da una realtà del nord: i Komplott. Il combo costituito da membri di Bologna e Milano ci delizia con una bella botta di energia divisa da D-Beat e Crust con un cantato supportato da un profondo riverbero. Davvero molto interessanti! Tutti molto bravi e divertenti,  fino ad arrivare al momento che aspettavamo tutti: al live del gruppo olandese Vitamin X! Nonostante l’orario quasi improponibile del concerto (intorno alle due di notte) il gruppo si dimostra all’altezza dell’aspettativa e l’esecuzione è ottimale. Il fomento si fa sentire in sala e assisto a scene degne di un grande festival: circle pit, stage diving e addirittura lanci di lettini gonfiabil., non scherzo quando dico che alla fine del concerto sono stati ritrovati dei feriti. La set list è molto varia e spazia in tutti gli album, però mi accorgo della più ampia esecuzione di pezzi ripresi dall’album del 2008 “Full Scale Assault”. Ovviamente non vengono risparmiati i brani più famosi da “See thru their lies” del 2000. Il concerto dura in tutto un’oretta, anche perché il pubblico dopo un ampio sfogo dimostra di essere stanco, ma di non voler la fine delle danze! Questo è la velocità che vogliamo e che ci piace! E’ la seconda che assisto ad un live del combo olandese(la prima volta fu al Torre Maura Occupato nel 2012), ma solo questa volta mi sono reso conto dell’impatto che riescono ad avere dal vivo, sicuramente maggiore di quello che hanno su tracce audio. Sicuramente tutta la fortuna che stanno avendo negli ultimi anni in tutto il mondo è tutta meritata, avanti così!

 

                                                                                             DISCO DEL MESE

                                                                         TRIPTYKON – MELANA CHASMATA

Non è stato difficile decidere di quale uscita parlare per l’occasione. In ambito estremo (e non) gli occhi sono tutti puntati sulla nuova uscita dei Triptykon. Ebbene si, dopo quattro lunghi anni, il talentuoso musicista Thomas Gabriel Fischer, in arte Tom G. Warrior, torna a far parlare di se. Da oltre trent’anni la sua musica è viva nei cuori di tutti gli appassionati di musica estrema: dall’inizio di carriera con i leggendari Hellhammer ai super innovatori del genere Celtic Frost. Nel 2010, per problemi interni alla band svizzera, ci fu una scissione e la grande personalità sovra citata si scisse ed andò a formare questa nuova creatura di nome Triptykon. Infatti il materiale di “Eparisteria Daimones” (2010) era destinata ai Celtic Frost e doveva essere il successore del discusso LP “Monotheist”. Ora, è difficile parlare di questo ennesimo capitolo targato Tom G. Warrior per la sua molteplice complessità. Personalmente ho sempre notato, al di là dei meriti assoluti che questo personaggio ha avuto nell’evoluzione linguaggio della musica estrema, anche una certa evoluzione progressiva in ogni singola opera da lui firmata sia con “primitivi” Hellhammer che con i maturissimi Celtic Frost. Ed ora non mi sento di dire una sciocchezza quando parlo di un’ennesima evoluzione personale anche in questa nuova creatura. Il primo Lp del 2010 dimostrava che il linguaggio era cambiato, ma gli accenti “Frostiani” erano troppo evidenti. Fin dai primi ascolti, questo disco dimostra di essere apprezzato sia da persone che venerano il metal vecchia scuola che da persone affezionate alle nuove sonorità, gli schemi sono differenti ma molti metodi di esecuzione sono rimasti invariati. “Melana Chasmata”, ovviamente, non si stacca dal passato, ma dimostra di essersi lasciato i Celtic Frost alle spalle. La prima nota di continuità con il passato è evidente a livello visivo: la copertina del disco è, come sempre, un dipinto del celebre artista H. G. Giger. Una nota di fondo che vorrei far risaltare è la perenne presenza dei cori femminili a cura di Simone Vollenweider, presenti soprattutto nella traccia più corta dell’opera, la finale “Waiting”.  La continuità a livello stilistico è evidente, ma ci si accorge di aver dato un taglio netto al passato. Gli eccessivi, quanto ottimi, accenti doom, l’oscurità che avvolge l’opera lo dimostrano. Tutto Lp è pervaso da una malinconia devastante di fondo. Sono presenti numerosi arpeggi che rievocano situazioni passate, come se le esperienze già vissute siano rievocate per un resoconto finale. E’ dalla polvere che la mastodontica creatura Triptykon si vuole sollevare ed imporsi. Pochi gli accenti presenti relativi alla velocità Black/thrash del passato, anche se in questo contesto è impossibile non evidenziare la traccia iniziale “Tree of suffocating souls”.  Rispetto alla prima opera dei Triptykon è evidente l’introspettività dell’opera, come se si trattasse di un album che racconta l’esperienza ed i sentimenti più reconditi dell’animo umano. “Melana Chasmata” è un disco che deve essere approfondito e che sicuramente ha bisogno di numerosi e numerosi ascolti per essere capito. Come tutti gli artisti di serie A, Gabriel Fischer ha avuto bisogno di dare sfogo alla propria creatività, anche dopo oltre trent’anni di composizioni. Per capire la vera portata di questo album, bisognerà vedere tra qualche anno come verrà interpretato ed assorbito dai nuovi astri della musica estrema e non, intanto ci “accontentiamo” di affermare che ancora una volta non siamo rimasti delusi da questa creatura.

 

  Autore: Triptykon       


Titolo:  
Melana Chasmata


Etichetta: 
Century Media Records      

 

Tracklist :      Triptykon-Melana-Chasmata

  1. Tree of suffocating souls
  2. Boleskine House
  3. Altar of deceit
  4. Breathing
  5. Aurorae
  6. Demon Pact
  7. In  the sleep of death
  8. Black snow
  9. Waiting

 

 

 

Lorenzo Landriscina

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